Escursioni nei dintorni di Sassari

Musei  Tour del Logudoro

Castelsardo : Sorge su uno sperone di roccia proteso sul mare  L'antica città, fondata dai Doria nel Medioevo, si chiamò prima Castelgenovese durante la dominazione della Repubblica di Genova, poi Castellaragonese , durante il dominio spagnolo dell'isola e infine Castelsardo. Sotto il castello, all'interno delle mura, si trova il quartiere medioevale : qui, passando per gli stretti vicoli, movimentati da portici e ripide scalette, si raggiunge alla chiesa di Santa Maria e la Cattedrale. La costa, in direzione di Sassari, pullula di calette e spiagge. La frazione di  Lu Bagnu è un importante  centro balneare. un'altra bellissima spiaggia si trova a Cala Ostina  sulla strada in direzione di S.Teresa di Gallura. la Roccia dell’Elefante , famoso monumento naturale,s' incontra sulla strada in direzione Sedini.

VALLEDORIA : la cittadina si trova al centro di un territorio fertilissimo e ricco di vestigia storiche e di bellezze naturali. Da visitare le Terme di Casteldoria a 5 km dal paese, il nuraghe "Li Leni" e la Roccia dell'elefante sulla strada per sedini.

Argentiera : fu un importante centro minerario per l'estrazione di piombo e zinco argentifero sfruttato dal XIX sec e sino al 1962. Rappresenta un importante reperto di archeologia industriale. Da visitare anche per la bellezza del suo mare e delle numerose spiaggette.

Torralba : assolutamente da visitare il complesso nuragico di Santu Antine, uno dei più importanti e  meglio conservati della Sardegna. Risale all'epoca del bronzo e fu frequentato sino all'epoca romana.

Alghero : di presunta origine araba, leve forse il suo nome alle abbondanti alghe che le correnti marine depositano sulla costa. Conquistata dai genovesi Doria, divenne una città fortificata nel 1102. Nel 1354 i sovrani d'Aragona, dopo averla occupata, cacciarono sardi e liguri dalla città, insediandovi una colonia di Catalani: il dialetto locale, ancora in uso, e infatti il catalano. Alghero è stata la prima località sarda dove si è sviluppato il turismo: fin dall'ultimo dopoguerra un numero sempre maggiore di visitatori ha scoperto il fascino dei monumenti, della storia, della natura di questa zona.
Il centro storico conserva il fascino della antica città spagnola: le pittoresche viuzze sono sempre affollate di turisti in tutte le stagioni, per il tradizionale shopping nei fornitissimi negozi di artigianato sardo.Oltre ai prodotti delle altre zone è caratteristico di Alghero l'artigianato del corallo. Monumenti notevoli sono la cattedrale di S. Maria, costruita sull'antica moschea che i pirati arabi, probabili fondatori della città, eressero intorno all'anno mille: il campanile gotico ne costituisce l'aspetto architettonico più importante; vi è poi la chiesa romanico-gotica di S. Francesco, con bellissimo chiostro del '300. Nel panoramico lungomare, inoltre, si ergono varie torri e i resti intatti delle mura. Lungo la splendida costa a nord ella città non mancano i nomi di località famose in tutta l'Europa: la vasta insenatura di Porto Conte (che si raggiunge sfiorando il bellissimo complesso nuragico del Palmavera) chiamata dai Romani Porthus Nimpharum per la sua bellezza, e chiusa ad ovest dalle aspre rupi del Capo Caccia, alto oltre 200 mt. a picco sul mare.
In questa zona il mare e le acque piovane hanno prodotto in milioni di anni straordinari fenomeni di erosione, fra i quali spiccano la grotta dell'Isola Foradada (che significa appunto «forata») e le famose, indimenticabili Grotte di Nettuno, che si possono raggiungere dal mare prendendo i barconi in partenza da Alghero, da terra attraverso la Escala Cabirol, scavata nella parete rocciosa, con viste panoramiche meravigliose dell'erta scogliera.
Di grande interesse inoltre meta archeologica verso la Necropoli preistorica di Anghelu Ruju, formata da un gran numero di tombe scavate in una placca rocciosa.

Bonorva : un territorio ricco di storia per la presenza di importanti vestigia romane e nuragiche. In città da visitare il Museo Archeologico, in campagna la Necropoli di Sant'Andrea Priu e la rupe traforata del "toro".

Sedini, Bulzi, Osilo,Chiaramonti,Perfugas :  a Sedini c'e' da visitare una stupenda Domus De Janas mentre altri importanti resti archeologici sono disseminati nel circondario. Vogliamo ricordare tra tutte  il Pozzo Sacro di Perfugas, la chiesa romanica di San Pietro di Bulzi e i Castelli di Osilo e di Chiaramonti.

Porto Torres : L'antica Turris Libyssonis fu una fiorente colonia romana durante l'epoca imperiale. Nell'alto medioevo fu sede del governo giudicale ma poi decadde anche a causa dello sviluppo di Sassari nel suo entroterra. Attualmente è un importante porto per il collegamento con la penisola e la Francia, in particolare con Genova e Marsiglia. Nella sua zona industriale c'è un importante agglomerato petrolchimico. Del ricco passato della città sono rimasti gli imponenti ruderi romani di un complesso termale detto il Palazzo di Re Barbaro, il bellissimo Ponte Romano sul Rio Mannu e, soprattutto, la maestosa basilica pisana, dell'XI sec d.c., di San Gavino. Da segnalare alla periferia della città la Chiesetta di Balai e l'omonima cala con una bellissima e caratteristica spiaggetta. 

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