A piedi nel centro della città.....

 

Reperti Napoleonici

 

Domenico Millelire

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Storia della chiesa

Foto Andrea Nieddu - Fabio presutti -Francesco Vittiello ©   All Right Reserved - Diritti riservati.

Palazzo Comunale ( a destra nella foto)
Il palazzo municipale fu costruito tra il 1903 ed il 1906 nello spazio allora chiamato "piazza degli olmi" a fianco al mercato civico. Nell'atrio comunale una lapide murale ricorda una lettera di ringraziamento di  Garibaldi, scritta il 23 novembre 1849 al sindaco di La Maddalena, Nicolò Susini.Nello stesso municipio si trova, nella sala consiliare la bandiera di combattimento posseduta dalla famiglia Millelire (foto), donata dagli eredi alla comunità maddalenina e recentemente restaurata. Sempre nell'aula consiliare si trovano i ritratti delle Medaglie d'oro maddalenine , mentre in un corridoio dello stesso palazzo si trova una bomba (foto) lanciata da Napoleone dall'isola di S.Stefano e caduta nella chiesa parrocchiale durante la battaglia del 1793.

Comune di La Maddalena (pagina web)

Colonna Garibaldi a Cala Gala Gavetta (nella foto)
La colonna Garibaldi fu eretta il 4 luglio 1907 a ricordo del 1° centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Un Comitato per i festeggiamenti sorto a La Maddalena incaricò il prof. Vizotto di studiare il progetto, il sig. Attilio Grondona, proprietario delle cave di Cala Francese, concesse gratuitamente il granito necessario per l'obelisco, il Contr'Ammiraglio Bianco fornì adeguati mezzi per la posa in opera, il sig. Pietro Frau diresse gratuitamente i lavori, Bastianelli fuse il medaglione applicato alla colonna e modellato dallo scultore Gallori, lo scrittore Sebastiano Satta tenne il discorso inaugurale ed infine il primo sottoscrittore fu Sua Maestà Vittorio Emanuele lll con la somma di 1000 lire.

 

Busto di Garibaldi : nella sala consiliare del Comune. (foto)

 

 

 

Busto di Anita Garibaldi (nella Piazza Umberto I°)
Il busto di Anita Garibaldi fu eretto nel 1934 nel posto denominato "Palco della Musica" in piazza Umberto I°, per volontà di donna Costanza vedova di Ricciotti, figlio di Garibaldi e di Anita.

 

 

Busto del Maggior "Leggero" (nella Piazza Umberto I°)
Il busto di Giovanni Battista Culiolo eretto nel 1961 (sotto l'egida di "Italia 61 "), maddalenino in  ricordo dell gesta e delle imprese eroiche del mitico "Maggior Leggero".G.B.Culiolo fu uno dei più fedeli e devoti amici di Garibaldi .L'opera è dello scultore Ugo Mariangeli e fu donata alla città  dall'Associazione Reduci e Veterani Garibaldini.
G.B.Culiolo fu al fianco di  Garibaldi durante il primo esilio a La Maddalena (1849) e passò gli ultimi anni di vita nell'isola natale.Morì nel 1871.

 

Casa Millelire (nei pressi di Cala Gavetta)
In via Montebello (lo ricorda una lapide) abitò Agostino Millelire, fratello di Domenico, governatore delle Isole Intermedie. In via Vittorio Emanuele, la casa di Domenico Millelire,(foto) prima medaglia d'oro della Regia Marina Sarda per aver sconfitto Napoleone Bonaparte e la flotta francese nella battaglia dell'estuario di La Maddalena del 23 febbraio 1793.

 

Chiesa Parrocchiale
La Chiesa parrocchiale progettata nel 1779 su disegni del ing. Cochis venne ultimata (col concorso di tutta la popolazione) nel 1831 con l'arrivo dell'altare maggiore donato dal barone Giorgio Des Geneys, comandante in capo della Regia Marina sarda. In una teca ubicata in una cappella sulla sinistra i candelieri(foto) ed il crocifisso donati da Horathio Nelson al Parroco Biancareddu.I candelieri sono conservati e visibili assieme alla lettera lettera autografa dell'ammiraglio inglese consegnata  per ringraziare la i maddalenini per l' accoglienza riservatagli  durante la sua permanenza nell'arcipelago dal 1803 al 1805.

                                              

La Chiesetta della SS.Trinità sulla Strada Panoramica Nord

A Collo Piano (attuale zona della Trinita), dove era concentrata la maggior parte della popolazione isolana, nel 1768 venne edificata la chiesa di Santa Maria Maddalena e fu eretta a parrocchia nello stesso anno. Primo parroco fu nominato don Virgilio Mannu. Dopo il 1780, con lo spostamento della popolazione verso Cala Gavetta. Su progetto dell'Ingegner Cochis, ebbe inizio la costruzione di una nuova chiesa. Ubicata nella stessa area dove sorge l'attuale, era di modeste dimensioni, ad una navata, con annessa la sacrestia e l'alloggio per il parroco. La chiesa, divenuta parrocchiale nel 1793, fu intitolata a Santa, Maria Maddalena, mentre quella di Collo Piano venne dedicata alla Santissima Trinità.

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