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....vola
con noi !
Gianfranco Onorato, per gli amici "Jeff ", diversamente abile in seguito ad un incidente con la moto, dopo un lungo periodo di cure e riabilitazione, ha continuato a praticare diverse discipline sportive e superando innumerevoli difficoltà ha conseguito il titolo di maestro federale di sci nautico.
Ha fondato lo Sci Club "Sait Tropez".
La sua attività è finalizzata alla realizzazione di un Centro Sportivo specializzato in discipline nautiche ( vela, sci, immersione, canottaggio) con la prerogativa di essere senza barriere architettoniche di alcun tipo e finalizzato alla pratica sportiva dei diversamente abili oltre che dei normodotati.
La sede sociale è in Via Giuseppe e Mary in La Maddalena, Tel. 0789727768, E-Mail : salvasax@tiscalinet.it .
La base nautica è nel Passo della Moneta (Ponte di Caprera) ed è aperta dal 1 maggio al 30 settembre.
E' maestro federale di Sci Nautico.
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La base nautica e "Jeff " >
Lo sci club "Saint Tropez" dispone di 2 imbarcazioni "Correct Craft" ( 1 di mt 5,90 con motorizzazione da 300 hp ed un'altra di mt 5,75 con motorizzazione da 275 hp).
Le discipline attualmente praticate sono : Slalom , figure, piedi nudi e wakeboard.
Altre attività praticate sono : tube, giochi d'acqua e kneeboard.
Nell'ambito della sua attività agonistica ha partecipato a gare ad altissimo livello ottenendo risultati eccezionali :
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1995 Campionati Italiani : 1º posto (medaglia d’oro) specialità figure, 1º posto (medaglia d’oro) specialità slalom 1996 Campionati Europei (Inghilterra) : 2º posto (medaglia d’argento) specialità figure, 3º posto (medaglia di bronzo) specialità slalom, 2º posto (medaglia d’argento) classifica a squadre Campionati Italiani : 1º posto (medaglia d’oro) specialità figure, 1º posto (medaglia d’oro) specialità slalom 1997 Campionati Europei (Danimarca) : 1º posto (medaglia d’oro) specialità figure, 1º posto (medaglia d’argento) specialità slalom Campionati Mondiali (Florida) : 1º
posto (medaglia d’oro) specialità figure, 5º posto specialità
slalom Campionati Italiani : 1º posto (medaglia d’oro) specialità figure, 1º posto
(medaglia d’oro) specialità slalom, 3º Prova Campionato
Italiano Piedi Nudi, 5º posto specialità figure, 5º posto specialità slalom 1998 Campionati Mondiali Piedi Nudi (Australia) : Partecipazione come apripista ufficiale dei Mondiali .5º Prova Campionato Italiano Piedi Nudi, 5º posto specialità figure, 5º posto specialità slalom Campionati Italiani : Dopo questo appuntamento si è interrotta l’attività per infortunio 1999 Campionati
Mondiali (Inghilterra) : 2º
posto (medaglia d’argento) specialità figure |
Gianfranco ha scritto un bellissimo libro : "Il figlio del vento", in vendita nelle migliori librerie ed edicole, e questa è una delle più belle recensioni :
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Una
storia da “guardare” con grande rispetto, in silenzio, con l’anima
negli occhi in cui rimbalzano i battiti dolenti ed esaltanti del cuore
degli dei. Respiri vigorosi di drammatica potenza, di dolorante languore,
di urla dilatate, aggrovigliate, soffocate, di resurrezioni imprevedibili,
di soffocanti abbracci alla vita. Inni alla dignità umana e al suo
rispetto. Pagine di vita che, nonostante la tragica frequenza della sua
biografia, almeno nel soggetto di base, diventano tiranne della nostra
attenzione, ci spingono là dove ci chiamano, ci raccolgono dai nostri
bozzoli ingenuamente rassicuranti e ci regalano due ali di farfalla, per
volare, per capire, per nutrirci del nettare fragrante del coraggio e
dell’orgoglio della rinascita. I
fatti, nelle pagine, scandiscono il percorso del tempo narrato, ma solo le
penombre, i bagliori accecanti, le linee che spezzano le traiettorie, le
macchie nere scivolate su una striscia d’asfalto o su un’onda
beffarda, i guizzi rabbiosi o sfrenatamente pulsanti di un delfino
accarezzato dal sole, a regalare tonalità ritmiche d’intensa passione
al messaggio d’una speranza a volte tanto difficile da conquistare. Le
componenti che maggiormente coinvolgono e convincono della verità umana
di queste pagine sono un magico intruglio di coraggio, di lotta caparbia e
tenace, di lucida e sofferta accettazione, di disponibilità nei confronti
del proprio io e della vita, personale e universale, di consapevolezza del
valore e della virtù del tempo, della storia umana, dei percorsi
altalenanti dell’anima, di tutto quello, insomma, che, nobilitando
l’uomo, ne esalta l’impronta divina, proprio nella quotidiana
dimensione del vivere. Con
questa chiave di lettura, suggeritaci con naturale semplicità, possiamo
trasformare una tragedia in un miracolo, un evento terribile in una
situazione irrinunciabile. Possiamo, solo così, “sentire”, capire ed
amare una storia tanto intensa e drammatica incontrata sul ciglio della
strada del mondo per insegnare all’uomo come può diventare migliore. Isa Sarullo all’amico Jeff |