Norme sulla Pesca Subacquea

Itinerari Nautici

Itinerari pesca

Itinerari sub

Itinerai terrestri

ATTENZIONE : NEL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA LE REGOLE SONO MOLTO PIU' RESTRITTIVE ! CONSULTATE IL REGOLAMENTO DEL PARCO

Le norme di legge sono dettate principalmente nella Legge 14 luglio 1965 n° 963, Disciplina della pesca marittima, e nel suo regolamento d'esecuzione, il D.P.R. 2 ottobre 1968 n° 1639 (in particolare il Titolo III, Capo III, sezione "Della pesca subacquea"), e successive modificazioni. Vi sono poi le norme contenute nelle Ordinanze Balneari emanate dalle Capitanerie di Porto (che hanno efficacia nell'ambito del compartimento marittimo per la stagione balneare), nonchè i regolamenti delle zone protette e le norme di emanazione regionale per le acque interne.

Per esercitare la pesca professionale occorre la specializzazione di pescatore subacqueo, la pesca sportiva, invece, cioè compiuta a fine ricreativo e sportivo, in mare non richiede, generalmente, il possesso della licenza di pesca. Naturalmente, è vietata, sotto qualsiasi forma, la vendita e il commercio dei prodotti di tale tipo di pesca.

Sintesi della disciplina della pesca subacquea sportiva.

E' vietata la pesca subacquea:

· di notte (consentita solo dall'alba al tramonto);

· a distanza inferiore a 500 m dalle spiagge frequentate da bagnanti;

· a distanza inferiore a 100 m da impianti fissi di pesca, da reti, da navi all'ancora;

· in zone di mare di regolare transito di navi per l'uscita o l'entrata nei porti ed ancoraggi (determinate dal capo del compartimento marittimo);

· nelle zone protette.

È inoltre vietato:

· l'uso di apparecchi ausiliari di respirazione; è consentito però trasportare su un mezzo nautico fucili subacquei e apparecchi di respirazione della capacità massima di 10 litri, fermo restando il divieto del loro utilizzo contemporaneo. In tal caso, sul mezzo nautico deve restare una persona pronta a intervenire in caso di emergenza.

· tenere il fucile subacqueo in posizione di armamento se non in immersione e transitando in zone frequentate da bagnanti;

· l'uso del fucile subacqueo ai minori di anni 16. Chiunque cede o affida (se all'affidamento segue l'uso) un fucile o attrezzo simile a minore di anni sedici è punito con S.A. da L. 500.000 a L 3.000.000.

È obbligatorio:

· denunciare all'Autorità Marittima il rinvenimento di relitti di apparecchiature militari, armi, bombe ed altri ordigni esplosivi, oggetti d'interesse storico, archeologico ed etnografico;

· che il subacqueo si segnali con una una boa visibile a 300 m; nel caso - sempre opportuno - che il subacqueo si appoggi ad una barca, può essere esposta su questa una bandiera (il che è obbligatorio se nessuno resta a bordo): quella bianco-celeste corrispondente alla lettera A del Codice Internazionale dei Segnali, o quella rossa con una striscia diagonale bianca, se si è in acque nazionali;

· che il subacqueo rimanga entro un raggio di 50 m dalla verticale del segnale (boa o mezzo nautico).

Limiti di cattura: per il pescatore sub sportivo sono gli stessi che per la pesca sportiva di superficie:

· 5 kg giornalieri, complessivi tra pesci, mollusci e crostacei (salvo il caso di un singolo pesce di peso superiore);

· 1 sola cernia al giorno, di qualsiasi specie.

Prede vietate:

- non si possono raccogliere "coralli, molluschi e crostacei". Il termine "molluschi" va inteso in senso restrittivo, rimanendo la possibilità di catturare molluschi cefalopodi (polpi, totani e seppie); è invece strettamente vietata la pesca dei datteri (lithofagus-lithofagus). La raccolta del riccio di mare è consentita solo in apnea, manualmente e fino a 50 esemplari al giorno.

ATTENZIONE : NEL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA LE REGOLE SONO MOLTO PIU' RESTRITTIVE ! CONSULTATE IL REGOLAMENTO DEL PARCO

APPROFONDIMENTI

DISCIPLINA DELLA PESCA MARITTIMA

(L. 14 luglio 1965 n° 963)

La legge rimanda al Regolamento per quanto riguarda "le cautele e le modalità da osservarsi nella detenzione ed uso del fucile subacqueo o attrezzi similari" (art 18 comma II°), e si limita a fissare l'età minima per l'esercizio della pesca con tali attrezzi in anni 16. L'articolo 15 della legge ( Tutela delle risorse biologiche e dell'attività di pesca ), prevede il divieto generale di "pescare in zone e in tempi vietati dai regolamenti, decreti, ordini legittimamente emanati dall'autorità amministrativa e detenere, trasportare o commerciare il prodotto di tale pesca, nonché pescare quantità superiori a quelle autorizzate, per ciascuna specie, da regolamenti, decreti ed ordini legittimamente emanati dall'autorità amministrativa". Il divieto è sanzionato dall'art. 26 con sanzione amministrativa pecuniaria da 1 a 6 milioni di lire. L'art. 27 indica come sanzioni amministrative accessorie :

L' art 26 comma II° prevede la stessa sanzione pecuniaria per tutte le infrazioni alle norme sulla pesca subacquea stabilite nel Regolamento, che andiamo subito ad analizzare.

Regolamento per l'esecuzione della L. 963/65

(D.P.R. 2 ottobre 1968 n° 1639)

E' questo il testo normativo di maggiore interesse per il pescasub

Tra le disposizioni generali, l'art 7 ( Classi di pesca ) definisce la pesca sportiva come "attività esercitata a scopo ricreativo o agonistico" e vieta "sotto qualsiasi forma, la vendita e il commercio dei prodotti di tale tipo di pesca". Di modesto interesse il coordinato disposto degli artt 3 e 6 lett. 2 che definiscono il fucile subacqueo e la fiocina a mano come "attrezzi da pesca". Ricordiamo comunque che anche se non si tratta di armi in senso proprio, i fucili subacquei restano pur sempre strumenti atti ad offendere, e che perciò - se si vogliono evitare problemi con le forze dell'ordine - è sempre bene non averli con sé in situazioni in cui diventa difficile giustificarne la detenzione ( es : fucile senza il resto dell'attrezzatura nel bagagliaio dell'auto mentre ci si reca in ufficio o in montagna ).
Le norme di maggiore interesse sono quelle contenute nel Titolo III, Capo III, nella sezione intitolata : "Della pesca subacquea".

Altre due norme importanti sono contenute nel Capo IV  intitolato "Della pesca sportiva" e che chiude il Titolo III.

ATTENZIONE : NEL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA LE REGOLE SONO MOLTO PIU' RESTRITTIVE ! CONSULTATE IL REGOLAMENTO DEL PARCO

INDIETRO

Le informazioni di questa pagina sono state tratte dal sito dell'amico G.Orsini gommoni & gommonauti gli approfondimenti sono a cura di Giorgio Volpe di Pescasub Maxfox (Sito Web)