28 giugno 2008 - E' accaduta una cosa stranissima... Sul sito di un noto "giornalista" locale è apparso un pezzo, scritto e firmato di suo pugno, contro un sedicente Mister 10% ( quel 10% è un chiaro riferimento a presunte tangenti di tangentopoliana memoria ) dal quale si evince chiaramente che la persona in oggetto sarei io visto che nel suo scritto espone il suo punto di vista su (quasi) tutti i quesiti posti nel mio pezzo del 27 giugno. Sono contento che il mio scritto abbia, finalmente, fatto "abboccare" al mio amo calatogli con lo scopo di farlo venire allo scoperto in maniera tale da far emergere chi fosse almeno uno dei bersagli dei suoi attacchi. E' stato così confermato il sospetto ( anche se NOI eravamo già certi ) che ce l'avesse, senza motivo alcuno, contro il sottoscritto e contro l'attività economica di mia moglie tanto da spingerlo, qualche giorno fa, a scrivere sul suo Blog (?) che "chi di dovere leggerà e controllerà i PC, i natanti e le abitazioni"  in un tentativo subdolo ed ignobile ( come il pentito che accusò il Sen. Andreotti, desideroso di uno sconto di pena) di far passare l'idea che il sottoscritto (o la propria consorte) sia un trafficante internazionale di armi o di droga unici casi in cui si possono effettuare, senza mandato di un giudice, perquisizioni domiciliari o in beni di proprietà !

Leggere il suo articolo del 28 giugno ( CLICCANDO QUI ) per rendersi conto delle assurdità degne di un Parrinieddu

PIU' IN BASSO, SOTTO L'EDITORIALE DEL 27 GIUGNO, L'ULTIMA RISPOSTA AL "GIORNALISTA" CHE DA DOMANI SARA' SEMPLICEMENTE IGNORATO DA ME E DA MIA MOGLIE COME GIA' FANNO IN TANTI IN CITTA' !


27 giugno 2008 - "Ed il Giuda sarei io ? Contro di me solo frustrati e fannulloni…"

Innanzitutto un consiglio : questo articolo va letto col sorriso sulle labbra e con mente libera dai pregiudizi e dalle invidie perché un sorriso aiuta a prevenire anche gli infarti, mentre l’odio e la frustrazione che albergano nel cuore di certe persone statisticamente ne provocano a bizzeffe !

Con tutti i problemi di questo paese dove per la prima volta un amministrazione comunale della quale, detto per inciso, non condivido nulla, dimostra la buona volontà di permettere alla nostra comunità di potersi finalmente esprimere sul parco, una minoranza di frustrati, protesi alla difesa di interessi e privilegi anacronistici, tra i quali ne spicca in particolare uno  al quale questo scritto è dedicato, da qualche tempo fa di tutto per vanificare il lavoro degli ultimi quattordici anni ovvero tre raccolte di firme pro referendum ed innumerevoli battaglie consiliari, politiche e civili mie e di altri amici.

La lotta quindi è tra il sottoscritto che da cultore della democrazia partecipativa vuole sapere il parere dei maddalenini e tra chi invece ha l’interesse a mantenere lo status quo da cui trae i mezzi per vivere senza produrre alcunché, neppure in termini di idee, vivere cioè senza fare nulla di concreto o produttivo, cosa che accade anche alle più orripilanti tra le creature, i parassiti come le zecche, le quali almeno servono da nutrimento a qualche uccello insettivoro (anche se ne sono rimasti davvero pochi…)

Secondo questo“qualcuno” La Maddalena non è più una terra di e per uomini liberi.

E',anzi, secondo il pittoresco quanto astioso personaggio, un luogo dove la gente dovrebbe avere paura a muoversi ed addirittura respirare perché c’è lui che “controlla” visto che le autorità istituzionalmente competenti, evidentemente, non lo fanno a sufficienza o con diligente zelo.

Egli dimostra giornalmente d’appartenere a quella genìa di persone pronte magari a beatificare un “pentito” non dissimile dalle canaglie che sciolgono i bambini nell'acido per poi pagarsi lo sconto di pena denunziando quelli che gli stanno antipatici.

Il “nostro” ha in tasca una tessera da giornalista, pur se facilmente revocabile dopo una semplice prova di alfabetizzazione, ad esempio facendogli scrivere un pezzo sotto dettatura, come giornalista (?) è famoso infatti come massacratore della lingua di Dante ed è anche noto come una sottospecie di Parrinieddu appena ripulito, in effetti nulla di necessario come e più di questo al funzionamento della società civile.

Siamo disposti ad accettare l’ esistenza di certi pennivendoli perché al mondo c’è ancora aria da respirare per tutti e perchè siamo dei veri democratici e liberali, ma a patto che non siano iscarioti e diffamatori o, peggio ancora, calunniatori.

Vero è che il tizio che sta facendo felice i pochi (finti) moralisti nostrani pari suoi appartiene ufficialmente alla categoria dei "giornalisti", vale a dire che è, o meglio dovrebbe essere, un servitore dei lettori.

Invece questi, tramite i direttori dei giornali d’informazione per i quali ha scritto, lo hanno  preso a pedate (metaforiche) per volere unanime dei lettori-padroni ed egli si è trasformato, per vendetta, invidia e frustrazione, in una specie di delatore nonché di fustigatore di costumi altrui !

Per farla breve, ha tentato di infangare amici, conoscenti ed anche perfetti sconosciuti per futili motivi. La sua caccia alle streghe gli fa compiere autentiche porcate, come la pubblicazione di email private per dimostrare quanto “qualcuno” (io, il Giuda) sia scorretto ( un email dove peraltro lo difendevo ) fornitagli una persona che lo accusava di diverse infamità, (il nostro nella sua ignoranza atavica non sa che le corrispondenze private sono protette dalla normativa di uno stato di diritto) e vorrebbe dettare anche  altre regole di vita e di lavoro.

Ad esempio : non è consentito a familiari o pensionati di lavorare ( dimenticando che, giusto per puntualizzare, il sottoscritto NON usufruisce della legge 335  o di uno stipendio statale come una persona della quale questo frustrato personaggio si è fatto difensore e che nonostante riceva appunto uno stipendio statale lo “arrotondi” , talvolta, conducendo i turisti in giro con un pulmino.

Ora mi domando, se il nostro giornalista sedicente paladino della giustizia fosse così giusto, non dovrebbe denunciare anche coloro che gli sono “vicini”? Non  dovrebbe denunciare tra i presunti “abusivi”  anche i propri familiari che lavorano dietro il banco di un negozio (dopo essere stati cacciati dalla moglie di un immobiliarista regolarmente iscritto e per questo oggi,forse, diventato ex amico ed ex sponsor del suo sito web ). No !!! Questo naturalmente non lo fa!

Il povero frustrato si limita a diffamare, accusando di abusivismo, solo chi osa  pensarla diversamente da lui oppure prendendosela con persone che non sono in grado di difendersi,  arrogandosi anche il diritto di stabilire quando iniziare a diffamare qualcuno per poi decidere, sempre lui,  quando terminare d’insultarlo magari, come è già successo col Sindaco Comiti, sotto la minaccia della spada di Damocle di una querela.

Ultimamente, dopo essersi eretto anche a “censore”  pretende di giudicare chi può o non può candidarsi ed emette giudizi insindacabili su coloro che sono stati “puniti” ( … ama molto la parola punizione parola cara anche a persone notoriamente perverse come i masochisti) dalla “gente” che non “gradiva il suo comportamento” ( naturalmente riferito al sottoscritto ) dimenticando che l’unica volta che si candidò in un elezione nelle file dell’allora potentissima Democrazia Cristiana non solo non fu eletto ma fu coniato in suo onore un simpaticissimo slogan che ancora provoca in città l’ilarità generale << se hai persu u’ ciarbeddu vota XXXXXXXX !>>

E’ convinto il nostro Parriniedducensore che sia sempre lui a poter stabilire quello che si può e quello che non si può fare nell’ambito della libertà di espressione ma siccome non si puo’ pretendere che questo poveraccio possa comprendere quello che legge (…e talvolta anche quello che scrive), sorvoliamo pietosamente sulle minchiate che ha trascritto nei suoi ultimi sempre più sconfusionati, sgrammaticati e cervellotici “pezzi” (dove nomi, fatti e prove non ne fa mai limitandosi a gettare un po’ di fango a destra e manca divertendosi ad attribuire soprannomi tipo “la bionda”, “prezzemolino”, “la dama bianca” a stimati cittadini ed onesti lavoratori), facendo copia ed incolla perché sennò avrebbe fatto uno dei suoi soliti, incomprensibili pastrocchi.

Cogliamo l’occasione per ricordargli di andarsi a leggere, sempre sperando che ci capisca qualcosa, la Legge 7 marzo 2001, n. 62 la quale, evidentemente, non è presente in nessuna delle cartelle o “dossier” che vanta di avere su tutto e riguardante tutti tentando di “spararli” in modo ricattatorio ( brrrr…siamo in tanti ad essere spaventati dalle minacce ! )  come ha fatto con quella “povera donna”, parole sue, di mia moglie alla quale “se non fossi stato zitto” avrebbe rivelato chissà cosa sul mio passato ricevendo, naturalmente, adeguata quanto educata ed ultimativa risposta.

Da maestro di giornalismo (nella sua mente forse immagina di essere la reincarnazione del grande Montanelli) pretende di dare “lezioni”  oltre che su ciò che può fare un cittadino nell’esercizio dei suoi diritti costituzionali anche ai suoi colleghi giornalisti : “le radio parrocchiali non possono…” , il tale collega non ha scritto, quell’altro collega ha taciuto, certa stampa non è libera insomma la sua megalomania non ha più limiti facendolo arrivare al punto di ergersi a moralizzatore di quei siti web locali con aggiornamenti non periodici ( compresi nella già citata legge da lui ignorata ) che non hanno bisogno di un direttore responsabile con tessera da giornalista o che raccolgono, come afferma con granitica certezza, “pubblicità in nero”  o contro il sottoscritto che si diverte di tanto in tanto, sempre nell’ambito della libertà di espressione che la costituzione garantisce, di diffondere, con il contributo economico volontario di qualche amico il foglio in A3 chiamato Ecoballe, ( che egli naturalmente non approva, probabilmente dato il successo, per pura invidia, come da statuto dei giornalisti, ordine peraltro che presto, sembra, verrà giustamente abolito poiché esiste solo in Italia e che tra i suoi demeriti ha quello di aver dato una tessera ad uno sgrammaticato), il quale ha riscosso a La Maddalena un successo inaspettato anche per noi e nel quale, senza la maleducazione e la volgarità a tale personaggio proprie, basta leggersi qualcuno dei suoi “pezzi” conditi spesso con scurrilità da carrettiere e da vignette da vietare ai minori, diffonde il pensiero del Comitato per il Referendum consultivo che mi onoro di presiedere ed anche quello di molti che del comitato non fanno parte e che continuano a chiederci di continuare a diffondere Ecoballe.

Guarda la (presunta) pagliuzza nell’occhio altrui il nostro Parrinieddu e non vede le travi che ha conficcate in entrambi gli occhi !

A proposito di siti web con aggiornamenti periodici : ma il suo sito sarà registrato all’ USPI  ( Unione stampa periodica italiana) come testata giornalistica ? Sarà iscritto al registro della stampa del Tribunale di Tempio ?

Caro Parrinieddu non voglio, per usare parole tue, sparare sulla Croce o sulla Mezzaluna Rossa ( non sono razzista io !) e lascerò, anzi lasceremo (….e si, non sarò solo !) eventualmente quest’onere agli avvocati a tempo e luogo e quindi termino con un consiglio : vivi e lascia vivere e, soprattutto, non confondere i doveri civici con la vendetta che alla fine lascia solo l’amaro in bocca e non risolve i suoi problemi e quelli altrui ovvero quelli, ben più importanti, rispetto ai suoi, della nostra comunità.

Francesco VITTIELLO

Ultima risposta al "giornalista"  Sagheddu - Per riscontri > CLICCARE QUI

Nel suo solito sgrammaticato stile e con il suo solito linguaggio rozzo e volgare degno di un osteria il "giornalista" Sagheddu si pone, a mio parere, definitivamente al di fuori di ogni regola morale, etica e civile. Anche se mi chiedo come possano ancora alcuni dei suoi diffamati o insultati accettarne il linguaggio e le insinuazioni gli dico CHIARO E TONDO che non sono più disposto ad accettare, neppure in ricordo della vecchia amicizia d'infanzia che ci legava, le sue degenerazioni.

Sagheddu-Parrinieddu  nel suo scritto mi paragona (seppur non ne sono nè mi sento degno) a Dante Alighieri e questa è l'unica cosa per cui lo devo ringraziare, perchè,sia chiaro, nè io ne nessuno della mia famiglia (moglie, padre, madre, sorella, fratello, cognati e nipoti) a lui dobbiamo nulla. 

Si è inventato, per l'ennesima volta, immaginarie minacce che avrei/mo pronunciato nei suoi confronti lanciandomi/ci addirittura un "guanto di sfida" che nè io, nè tantomeno mia moglie, visto che abbiamo deciso da domani d'ignorarlo, abbiamo intenzione di raccogliere anche perchè siamo impegnati, tra famiglia e lavoro, ben più del Sagheddu noto riscaldatore di sedie di bar e panchine di macelleria (fronte) attività commerciale. 

Fatta la premessa (in italiano corretto e comprensibile e con linguaggio chiaro e non in quello  criptico-pseudomafioso tanto amato da Sagheddu) andiamo al nocciolo del suo "articolo" dal quale, oltre che fatti già accertati, si apprendono alcune gustose novità sul suo conto e qualche nuovo schizzo di veleno su terze persone.

Non sappiamo chi siano le persone importanti che mi avrebbero dato del bugiardo così come non sappiamo chi siano le persone sulle quali avrei, stante i suoi dossier, lanciato sospetti nel passato. Se l'ho fatto le stesse cose le ho dette contemporaneamente in pubblico fornendo SEMPRE le prove di quanto affermavo tanto che NESSUNO, sin'ora, mi ha MAI dato, guardandomi negli occhi, del bugiardo o un tribunale mi abbia mai condannato per diffamazione, calunnia o per qualsiasi altro reato.

Perchè Sagheddu invece non rivela, naturalmente in una denuncia che avrebbe il dovere, a questo punto, di presentare alle autorità di polizia con la sua firma, chi sono "prezzemolino", "la dama bianca" , "il polpo", "la bionda""il puffo" e tutte le altre persone che cita nei suoi scritti tentando di accreditarli come presunti criminali, assenteisti, tangentisti, faccendieri, raccomandati, handicappati più uguali di altri o volgari ladroni ?

Esiste una sola parola per definire tale tipo di comportamento :  VIGLIACCHERIA ! La paura ...( di far nomi e prove )... fa 90 ! Vero Sagheddu? 

E se in questo paese esistono alcune persone che, per interessi personali, paura dei suoi dossier o di certe sue vantate amicizie importanti e/o istituzionali ( vere o presunte che siano)  tutto gli perdonano, anche le offese personali gravi ( oltre che i veleni ed i sospetti) che egli giornalmente lancia dal suo Blog (in procinto di diventare giornale !), bhè allora sappia che in me e mia moglie ha trovato le scarpe per il suoi piedi e che, per dirgliela in termini di scalfariana memoria NOI NON CI STIAMO ! 

Riguardo a quella "povera donna" di mia moglie, indebitamente tirata in ballo ed esortata, tra l'altro, più volte a divorziare dietro rivelazione di fantomatici segreti inconfessabili del mio passato sappia che merita esattamente lo stesso rispetto che merita la sua alla quale nessuno ( ed io in particolare ) il rispetto lo ha mai negato, neppure quando lui avrebbe meritato ben altro ! Ha tentato un recupero in extremis ( citando addirittura il Sommo Poeta !) alla sua mancanza di tatto ed al suo tentativo D'INTROMETTERSI nella nostra vita privata...ci spiace per lui ma non ci è riuscito !

Tralascio i bla,bla,bla sull' immaginaria persona che avrebbe visto il mio scritto di ieri e che Sagheddu vorrebbe far passare ai mie occhi come un suo ruffiano. So bene che Sagheddu MENTE come l'aria che respira perchè la persona in questione ( sulla quale egli, con il suo abituale stile , ha cercato, ripeto, di adombrare ai miei occhi il sospetto che sia un suo confidente, in parole povere una spia ... ) poichè è vero che questa persona ha VISTO "un" foglio ma non ne ha letto NEPPURE una riga così come ho visto bene il Sagheddu che "puntava" gli occhi (..dal tavolo del bar dov'era assiso) su di noi che parlavamo. Bazzecole vero Sagheddu?

Altro punto interessante con contemporaneo lancio dell' ennesimo sospetto  per dimostrare, forse, che non si dimentica dei suoi "colleghi" giornalisti. Il "nostro" ci tiene a far sapere che egli è in regola con l'INPGI ( l'ente di previdenza dei giornalisti) ed alla fine del periodo ... la consueta stilettata di veleno : "Quanti degli iscritti possono vantarsi?" ( di essere in regola con tali versamenti n.d.a.) . Pinzillacchere anche queste vero Sagheddu ?

A proposito di stampa & dintorni ... il nostro cultore della libertà di espressione che, probabilmente non capendoci un acca, ha comunque pubblicato un interrogazione parlamentare recentissima di uno di quei rossi comunisti ( che odia !) esattamente quella dell' On. Giulietti ( ex capo del Sindacato USIG-RAI e visibile qui > http://www.liberissimo.net/files/CHI%20TROVA%20IL%20TAPPO%20CI%20SARA'%20UN%20PREMIO.pdf ) il quale protestava contro l'oscuramento di un sito web e poi, di contro, ha invocato l'oscuramento di alcuni siti non periodici locali i quali, a suo dire, raccolgono "pubblicità in nero" ( naturalmente senza indicare quali siano), tra i quali, ci ha informato via web, ci sarebbe anche quello di nostra gestione, www.lamaddalena.it , di proprietà del Gruppo Forti & Forti di Pisa-ADMIN-C, Marco Forti (il quale ritengo avrà anche degli avvocati). Ebbene, dopo aver invitato Sagheddu a farsi spiegare da qualcuno che sappia leggerla e che abbia molto, molto tempo il senso dell'interrogazione di Giulietti , gli ricordiamo che nè io nè mia moglie abbiamo mai auspicato nè tantomeno minacciato l'oscuramento di alcun sito ( compreso il suo il quale agli occhi di persone di un certo livello dà più l'impressione di essere un sito di pettegolezzi  ( peraltro quasi sempre smentiti dagli interessati ) eccezion fatta per le notizie riguardanti disgrazie altrui per le quali il nostro "giornalista" non nasconde la sua soddisfazione, soprattutto quando qualcuno viene "punito" senza provare alcuna pietà o scrupolo di coscienza per il disgraziato.

Teniamo inoltre a far sapere  che, oltre che ad aver già invocato dal suo sito nei giorni scorsi ( ... ed anche, forse, non solo dal web ... )  il sequestro dei nostri PC, la perquisizione delle nostre abitazioni e della nostra barchetta "da chi di dovere" , si appella ora anche agli ispettori del lavoro per ulteriori, presunte, irregolarità ( o peggio ) nell'attività di mia moglie, regolarmente iscritta alla CCIA di Sassari al n° CSS0116/05, consulenza fiscale dello Studio del Dott. Claudio CALIFANO e Consulenza del Lavoro dello Studio del Dott. Annunziata di La Maddalena,  sino ad auspicare l'oscuramento appunto di www.lamaddalena.it

Voglio rammentare a Mister "LASTAMPASONOIO"  che www.lamaddalena.it con circa un migliaio di pagine viste al giorno oltre che diffondere nel mondo l'immagine e le bellezze del nostro arcipelago è un sito turistico di cultura, informazione ( CIATTULE - FREE ) e commerciale dedicato ai maddalenini, ai turisti ed alle imprese che operano, oltre che nell'isola, anche a livello nazionale considerato che, aldilà delle ditte maddalenine, ( agenzie immobiliari, hotel, società varie  ecc ) altre aziende non sarde PAGANO per potervi apparire. La documentazione è naturalmente a disposizione di chiunque ne abbia interesse.  ALTRO CHE MISTER 10% o' coso

Tornando alla carta stampata... Sagheddu fa sapere di essere in procinto di aprire un' agenzia di stampa ( per la quale gli facciamo comunque gli auspici di successo commerciale perché non fallisca in pochi mesi accertata la "qualità" della sua produzione che, a nostro personale parere, non crediamo possa avere il gradimento di lettori intelligenti ed obiettivi ) con la quale oltre che, immaginiamo, intascare qualche €€€ in più, pecunia non olet neppure per un giornalista moralizzatore, (?) vorrebbe anche aiutare quanti vogliono intraprendere il mestiere di giornalista. 

Facciamo sinceramente gli auguri ai futuri discenti perchè, accertato dal suo Blog il livello culturale, lessicale ed espressivo dell' insegnante, ne avranno veramente bisogno

Dalla sua rivelazione però apprendiamo un altro particolare interessante : Sagheddu afferma di essere in procinto di"andare in pensione"  ( con la legge 335 per caso? Ovvero con quella legge che avrebbe voluto FALSAMENTE attribuire a me...) . Se l'italiano ancora NON è UN OPINIONE qualche dubbio allora sorge spontaneo : è forse ancora in servizio nello Stato ? E se lo è ancora in quale Ente presta la sua insostituibile opera ? E se è ancora in servizio come mai è, giornalmente  o quasi, a bighellonare per il paese o scaldare le sedie di bar e panchine di macellerie tanto da riuscire, tra una ciattula e l'altra, anche a controllare i movimenti di presunti assenteisti comunali come la "dama bianca" o "il puffo" che bersaglia quotidianamente (o quasi) dal suo Blog invocando a chiacchiere, anche in questi casi, l'intervento di "qualcuno" per fermarli ? Quindi o MENTE quando afferma di non essere ancora in pensione oppure informare ufficialmente ( fornendo nomi, fatti e prove ) "qualcuno" .... Altro che "dama bianca" , altro che "puffo" !

Curriculuum sgrammaticato : ho lavorato per....ancora bla,bla,bla....peccato che NON lavori più per nessuno delle testate che ha citato tranne che per un giornale sportivo e per un agenzia di stampa che hanno però ottimi correttori di bozze che, prima di mettere su carta oppure on line i suoi scritti, gli "daranno uno sguardo" per non esporre i direttori al ridicolo vista la sintassi, la grammatica, il lessico e lo "stile" spesso truculento e triviale di certi corrispondenti. Da quanto scrive sembrerebbe che nel 2004 abbia dato le dimissioni da tutte le testate che ha citato ( eh, si, l'italiano NON è un opinione ...) mentre invece le dimissioni le ha date, per quanto ne sappiamo ( anche se possiamo sbagliare) da UN SOLO GIORNALE ovvero dall'ex Giornale di Sardegna perchè, dice lui, gli avevano messo il bavaglio e perchè non lo avevano, ammesso alla visita all'ex base americana di S.Stefano quando fu visitata da Soru. Ci comunica infine che quest'ultima vicenda è in dirittura d'arrivo tribunale. La cosa poco o meglio nulla c'importa ed aspettiamo il verdetto della magistratura semplicemente per prenderne atto.

Non valendo la pena perdere ulteriore tempo  

PONIAMO LA PAROLA FINE ALLE TRASMISSIONI CON QUESTO PERSONAGGIO CHE DA OGGI SEMPLICEMENTE IGNOREREMO COME GIA' FANNO MOLTI ALTRI .

CLICK !

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