Caprera, divieto di transito e sosta nel parcheggio della spiaggia del Relitto

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IL PARCO MEDIANTE ORDINANZA DEL PRESIDENTISSIMO BONANNO SOTTRAE AL COMUNE ALTRI PEZZI DI TERRITORIO INFISCHIANDOSENE DELLE DETERMINAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL POPOLO MADDALENINO CHE NON VOGLIONO UN PARCO COME QUESTO E CON QUESTI AMMINISTRATORI !

LA DURA REAZIONE DEL SINDACO COMITI

Con la presente esprimo il mio disappunto, e stupore, nell’apprendere che la S.V., in piena solitudine, ed in violazione delle ordinarie norme che regolano l’agire amministrativo, con l’ordinanza n. 2 del 23.07.2009 ha interdetto il traffico e la sosta con mezzi motorizzati nel tratto di strada sterrata che conduce alla spiaggia di Cala Andreani.
L’osservanza dei canoni minimi della buona amministrazione avrebbe dovuto consigliarLe la preventiva consultazione dell’Autorità Comunale, l’unica titolata ad assumere provvedimenti in materia di circolazione stradale nel territorio comunale.
L’ordine impartito si presta, quindi, ad essere censurato sotto il profilo della competenza, attuando un ingiustificato, quanto indebito, sconfinamento nei compiti e nelle funzioni dell’Autorità Comunale preposta dall’Ordinamento alla cura ed alla tutela di quel primario interesse pubblico. 
Mi sorprende, inoltre, non solo la modalità procedimentale seguita, che esula, come detto , dal contesto ordinamentale che presiede l’agire amministrativo, ma anche il contenuto e le finalità perseguite con l’ordine impartito, anch’essi estranei ai canoni della buona amministrazione.
Invero, dal provvedimento che si censura non è dato intendere quale rapporto sussista tra la necessità di tutelare i valori ambientali richiamati (flora pioniera e stabilità delle dune mobili) e l’interdizione al traffico ed alla sosta dei veicoli motorizzati in un tratto di strada ad uso pubblico, tradizionalmente utilizzato per raggiungere il litorale, posto che l’inibizione della circolazione dei veicoli sui manti sabbiosi è, salvo che si tratti mezzi particolari, inibita dalla struttura stessa dei veicoli, inidonea all’attraversamento di superfici mobili.
L’ordinanza in parola, pertanto, esula dalle finalità che vorrebbe perseguire ed attua una ingiustificata, quanto indebita, limitazione alla circolazione stradale, materia che rientra evidentemente nelle competenze comunali.
Per quanto sopra esposto, La invito a voler attivare i poteri di autotutela, ed a rimuovere , in quella sede, l’ordinanza in questione, con l’auspicio che ogni iniziativa volta ad incidere sulla circolazione stradale sia preventivamente concordata con l’autorità Comunale a ciò titolata e sia da quest’ultima assunta, nell’osservanza delle rispettive competenze ordinamentali.

Questa lettera è stata firmata in originale dal Sindaco Angelo COMITI

CLAMOROSO ! LEGGI LA LETTERA DI CENSURA DEL 07 AGOSTO INVIATA DAL SINDACO AL MINISTRO DELL'AMBIENTE, AL PREFETTO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA , DELLA PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO ED ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO BONANNO PER GRAVI INADEMPIENZE DELLO STESSO IN MATERIA DI GESTIONE DELL'ENTE E DEL TERITORIO.

LA REGIONE (CENTRODESTRA) LATITA ED IL PRESIDENTE UGO CAPPELLACCI HA DIMENTICATO LE SUE PROMESSE ELETTORALI...
L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE GIORGIO OPPI LATITA ANCHE LUI QUANDO NON PRENDE IL GELATO ALL'OASI...
LA BERLUSCONIANA MINISTRA STEFANIA PRESTIGIACOMO TROPPO IMPEGNATA A FARE ACCORDI CON LEGAMBIENTE ED AD ELOGIARE IL SUO PREDECESSORE DI LA MADDALENA DICE ... ME NE FREGO !
E COSI' IL BONANNO "DI TURNO" CONTINUA A FARE QUELLO CHE VUOLE PROTETTO, COLMO DEI COLMI, PROPRIO DA QUEL CENTRODESTRA CHE AVREBBE IL DOVERE INVECE CACCIARLO COME FECE IL SUO EX MINISTRO E MENTORE, PECORARO, CON IL PRECEDENTE PRESIDENTE CUALBU A POCHI MESI DALLA SCADENZA DEL MANDATO  !
IL TRIONFALE COMUNICATO STAMPA DEL PRODE ENRICO LIPPI ORA COADIUVATO NEI SUOI FATICOSI INCARICHI DAL...

L’Ente Parco informa tutti gli utenti che è stata emanata nei giorni scorsi un’Ordinanza presidenziale che vieta il transito e la sosta dei veicoli motorizzati nell’ultimo tratto di strada che porta alla Spiaggia del Relitto, in zona Cala Andreani.

L’adozione dell’Ordinanza si è resa necessaria per salvaguardare gli habitat dunali dell’area, la cui conservazione è stata messa fortemente a repentaglio nelle ultime settimane a causa del parcheggio "selvaggio" di autoveicoli nell’ultimo tratto di strada, immediatamente contiguo all’arenile. Il sistema dunale dell’area è uno dei siti maggiormente protetti dell’Arcipelago ed è stato classificato tra i “campi dunali e sistemi di spiaggia" del Piano Paesaggistico Regionale.
Peraltro il parcheggio nei pressi di cespugli nell’area può comportare la possibilità d’innesco di incendio boschivo con elevati rischi per la pubblica incolumità e per il deterioramento dell’habitat.

L’adozione dell’Ordinanza da parte del Presidente dell’Ente Parco ha fatto seguito a numerosi incontri con le Forze dell’ordine tenutisi nelle scorse settimane, nel corso dei quali erano state effettuate specifiche segnalazioni sulla gravità della situazione, in particolare da parte del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, che ha successivamente prodotto ampia documentazione fotografica a testimonianza dell’evidente stato di degrado dell’area.

L’Ente Parco ha provveduto a posizionare appositi cartelli (???? quali cartelli? n.d.r.) che indicano il divieto all’inizio dell’area interessata dal provvedimento.

Il documento è consultabile qui : http://www.lamaddalenapark.it/atti/2009-07-23/ordinanza-02-2009-accesso-veicolare-a-cala-andreani-cala-dello-sforzato-spiaggia-del-relitto


Hai ricevuto un verbale ? Ti hanno fatto una multa ? La prima regola è non rassegnarsi !
Esaminati da occhi esperti, il verbale di una multa o una cartella esattoriale potranno rivelare motivi di nullità, altrimenti, difficilmente individuabili.

<< Ho bisogno di 60 milioni di controllori. Questa è l’unica garanzia contro fannulloni e funzionari pubblici prepotenti per giunta pagati dalle tasse di tutti noi. Servono 60 milioni di cittadini –clienti che controllano, che danno il consenso, che si arrabbiano e che abbiano capacità di reagire>> On. Renato Brunetta, Ministro della Funzione Pubblica intervistato dal quotidiano Libero.

SE ANCHE TU NON VUOI ARRENDERTI SCARICA LO SCHEMA DEL RICORSO AL GIUDICE DI PACE CLICCANDO QUI (in formato .DOC)

SCHEMA RICORSO AL GIUDICE DI PACE DI LA MADDALENA

N.B. : LEGGERE ATTENTAMENTE LE NOTE A PIE’ PAGINA

Al Giudice di Pace dell’Ufficio di La Maddalena

RICORRE

Il sig. _________, nato a ________ il ______ e residente a _______ cap______ via ________ n.__ tel ________ E-mail ___________

CONTRO (scegliere il proprio caso) …….

- Il …. (indicare l’Ente/Corpo di Polizia che ha elevato il verbale) di .......... ,nella persona del … (Sindaco / Presidente del Parco ecc.ecc)  pro-tempore, con sede in Via............n.....

- Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, nella persona del Ministro pro-tempore, con sede in Via XX Settembre 20/22 – 00187 Roma – e/o C.F.V.A. Regione Sardegna - Cagliari
Nel caso di multe elevate dalla Guardia Forestale nazionale e/o Regionale (Polizia ambientale e forestale).

AVVERSO

L'accertamento di violazione dell'art. ......("Codice della Strada, ordinanza sindacale e/o del Parco") eseguito dai/dalla ..............(vigili urbani, Polizia stradale, Carabinieri, Corpo Forestale Vigilanza Ambientale etc) di............ notificato il......, e che si allega in copia

Premesso che (riportare solo le parti che interessano)

- Con l'atto di accertamento indicato in epigrafe .....( i vigili, la polizia di Stato ecc) contestano le violazioni che avrebbero accertato ...........................(direttamente, tramite telelaser, autovelox, etc.)
- Tale accertamento non e' stato contestato immediatamente al conducente ed effettivo trasgressore, ma e' stato comunicato soltanto in data ......... all'odierno ricorrente, proprietario del veicolo e co-obbligato in solido, con notifica a mezzo posta del relativo verbale (ATTENZIONE, INSERIRE SOLO NEI CASI IN CUI SIA ACCERTATO CHE NON VI E' DEROGA ALL'OBBLIGO DI FERMO, VEDI NOTA SPECIFICA 1)..
- Che i verbalizzanti quindi non hanno provveduto all'identificazione del conducente (ATTENZIONE, INSERIRE SOLO NEI CASI IN CUI SIA ACCERTATO CHE NON VI E' DEROGA ALL'OBBLIGO DI FERMO, VEDI NOTA SPECIFICA 1).
- Che non e' stato indicato al ricorrente l'obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 gg nonche' le sanzioni previste in caso di mancato rispetto dello stesso (nota: questo avviso deve essere presente sul verbale solo quando non sia avvenuta la contestazione immediata e siano previste sanzioni accessorie).
- Che i verbalizzanti nell'atto notificato non hanno esplicitato in modo dettagliato le modalita' per ricorrere e in particolare non hanno indicato il Giudice di Pace competente per territorio, considerando le difficolta' che trova l'automobilista ad individuare l'autorita' competente a decidere il ricorso
- Che l'atto di accertamento e' da ritenersi nullo o comunque annullabile in quanto............. (compilare a seconda del proprio caso, si vedano alcuni esempi nella nota specifica 2)

Tutto cio' premesso,

considerato e ritenuto che ogni numero della premessa motiva la nullita' e/o l’annullabilita’ dell'accertamento, sottolineato in diritto che nel caso di specie i verbalizzati non erano esonerati dalla contestazione immediata (si vedano le note specifiche 1 e 3) ne' hanno addotto validi e chiari motivi.

Per quanto sopra Chiede

All’Illustrissimo Signor Giudice di Pace, PREVIA emissione di Ordinanza di SOSPENSIONE degli effetti del verbale di accertamento, sanzioni e pene accessorie (nota 4) di voler annullare e comunque dichiarare inefficace l'atto di accertamento impugnato.

Luogo e data

Firma del ricorrente

Note generali
- Scegliere solo le voci interessate al proprio caso.
- Il ricorso deve essere presentato entro 60 gg dalla notifica, all’ufficio del giudice di pace del luogo dove il fatto e’ avvenuto, in cinque copie (alcuni uffici ne richiedono quattro o anche meno) e allegando l'originale del verbale (alcuni uffici richiedono una semplice fotocopia). E’ possibile presentare il ricorso anche a mezzo raccomandata a/r. Occorrera’ pero’, in ogni caso, presenziare alle udienze, pena l’archiviazione. Inoltre, il procedimento dovra’ comunque essere registrato.
- E’ possibile presentare il ricorso, oltre che nei casi di specie, anche avverso l’ordinanza ingiunzione prefettizia. Sia in caso di rigetto nel merito, che per contestare il mancato rispetto dei termini di emissione del ricorso da parte del Prefetto (180 giorni se spedito ai vigili che poi lo hanno inoltrato al Prefetto; 210 gg se spedito al Prefetto direttamente) e di notifica susseguente dell’ordinanza –150 gg.
- La predetta bozza puo’ essere utilizzata come modello anche in caso di ricorso al Prefetto, nel caso in cui sia impossibile gestire un procedimento di persona. Il ricorso al Prefetto lo consigliamo solo nei casi di manifesta ovvieta’ del vizio.
- E’ possibile presentare ricorso al giudice di pace anche avverso una cartella esattoriale (atto successivo all’emissione del verbale) ma solo ed esclusivamente in caso di vizi formali, relativi sia all’emissione della cartella stessa che alla notifica del precedente verbale; se non vi fossero irregolarita’, non e’ invece possibile opporsi nel merito, avendo omesso la contestazione del verbale. In questo caso, in luogo di “verbale” occorrera’ ovviamente parlare di “cartella”, e si deve presentare entro 30 giorni dalla notifica.
Note specifiche
NOTA SPECIFICA 1
Inserire queste frasi solo nei casi in cui sia accertato, per l'infrazione contestata, che non vi siano deroghe all'obbligo di fermo. Verificare quindi che l'accertamento sia avvenuto su una strada che il Prefetto non abbia indicato come una di quelle ove il fermo non e' obbligatorio (art. 4 legge 168/2002) e che non si sia in uno dei casi per i quali il codice della strada prevede che il fermo non e' necessario (art.201 comma 1 bis e suo regolamento: autovelox, photored, eccessiva velocita', sorpasso in curva, assenza trasgressore per esempio nel tipico caso di divieto di sosta, etc.).

NOTA SPECIFICA 2
Inserire tutti i possibili motivi di nullita', ad esempio:
- trascrizione errata dei dati anagrafici degli obbligati (conducente e/o proprietario) o del veicolo (targa, tipo).
- mancanza della norma violata e della relativa sanzione od errore sulle stesse.
- mancanza dei dati di chi ha accertato la contravvenzione (agente) o verbale non firmato. Attenzione, pero', se il verbale e' redatto con sistemi meccanizzati o di elaborazione dati la "firma autografa" e' sostituita dalla indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile (sentenze di cassazione 1923/99, 4567/99, 6065/05 e 21045/06 nonche' circolare del Ministero dell'interno del 25/8/2000)
- mancanza del giorno, dell'ora o del luogo dell'infrazione od errore su tali dati.
- mancata esposizione dei fatti.
- errore nella lettura della targa e/o mancanza di corrispondenza col tipo e caratteristiche dell'auto
- invio verbale dopo 150 giorni dall’identificazione del trasgressore (per i dettagli si veda la scheda pratica indicata in testa al modulo).
- assenza di indicazioni circa l'infrazione commessa (es. REGOLAMENTARE cartello di divieto di ACCESSO, cartello limite di velocita' e suo posizionamento e relativo cartello di fine limitazione o prescrizione –tenendo presente che ci sono circolari ministeriali che consentono un piu’ ampio margine per gli avvisi; ad esempio e’ ritenuto sufficiente che vi siano avvisi anche radiofonici).
- mancanza del segnale.
- fatto svoltosi diversamente da come descritto dai verbalizzanti (solo in caso sia possibile sostenere l’errore od il falso da parte degli agenti, con PROVE CERTE ED INCONFUTABILI).
- non e' indicata l'altezza del km e il luogo preciso della commessa violazione.
- mancata e inadeguata indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata (art 201 comma 1 e 1bis.).

NOTA SPECIFICA 3
Salvo il caso in cui non vi fosse un decreto prefettizio che espressamente consentiva l’omissione del fermo, e ricordando che ci sono circolari e sentenze che espressamente ritengono legittima l’omissione del fermo immediato in tutti quei casi in cui non sia ritenuto possibile effettuarlo in piena sicurezza; inoltre, si ricorda l’esclusione dal fermo immediato per i casi individuati dal codice della strada dall'art. 201 e suo regolamento.

NOTA SPECIFICA 4
Indicare qui tutte le eventuali sanzioni accessorie applicate, ovvero i provvedimenti sulla patente (decurtazione punti, sospensione, etc.), sull'auto o sui suoi documenti.

INFORMAZIONI E SERVIZI AL CITTADINO A CURA DI FRANCESCO VITTIELLO  gommone@tiscali.it

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