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LA SAI L'ULTIMA ? QUALCHE SCIENZIATO DELLA POLITICA LOCALE VORREBBE CHE IL PRESIDENTE DEL PARCO DIVENTASSE ANCHE SINDACO ANCHE SE, FINO A QUALCHE TEMPO PRIMA, SOSTENEVA CHE FOSSE IL SINDACO A DOVER ESSERE ANCHE PRESIDENTE DEL PARCO. VALLI A CAPIRE ! UNA COSA E' PERO' CERTA : IL SOLE FA BRUTTI SCHERZI ! |
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L’appetito vien mangiando ma qualcuno rimarrà a bocca asciutta ! |
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Parte 1^ - Ho saputo che la povera Pietrina Murrighile, appena rientrata da una lunga assenza dalla Provincia della quale è presidente, avrà un’altra gatta, rossa, da grattare ! Infatti
i rifondaroli nostrani vorrebbero anche il posto che spetta alla
provincia nel C.d.A. del parco, nella quale la Sciura Pietrina
vorrebbe piazzare invece un “suo” uomo, magari olbiese ed un po’
più fidato degli affamati compagni e cacciatori di poltrone
maddalenini. Pietrina vuole avere, come più volte dichiarato, anche lei
voce in capitolo sui dei beni dismessi o dismissibili che, per legge,
andranno al Parco. Beni che si accontenterebbe di gestire in simbiosi
col presidente Bonanno. Il tutto, naturalmente, a scapito
dell’amministrazione comunale e quindi, di fatto, dei maddalenini i
quali, poveri ingenui, le avevano anche battuto forte forte le mani
mentre annunciava loro, in verità assieme ad autorevoli esponenti della
sinistra di governo nazionale, ed al culmine dell’eccitazione e della
gioia, che gli americani, vero freno allo sviluppo turistico
dell’isola e sfruttatori dei poveri maddalenini, finalmente, erano
stati cacciati dalla gloriosa “armata rossa” provinciale, regionale
e nazionale, sottintendendo in politichese ( non compresa dai
presenti, prova i nauseanti applausi ) che dei plaudenti indigeni non
gliene fregava nulla visto che avrebbero avuto la grande occasione d’
imparare a camminare con le proprie gambe. La matassa sarà difficile da sbrogliare per la presidentessa visto che anche la Sinistra D.S. ed i Margheritini, complici di Rifondazione Comunista nell’ascesa alla poltrona presidenziale di Bonanno vorrebbero la stessa poltrona. Sarà
per questo motivo ( l’ultima poltrona al parco ) che l’altro giorno
in piazza Garibaldi una (poco) gentile signorina non trovava meglio da
fare che lanciare accuse ed insulti a coloro che raccoglievano le firme
per il referendum, accuse del tipo “siete solo dei disfattisti che
non avete nulla da proporre” e “voi maddalenini non siete in
grado di gestire nulla” nonchè altre amenità dello stesso tenore
ed intelligenza. Dopo tale splendida performance, la “miss
educazione”, si fermava a parlare a lungo, oltre mezz’ora, con
Presidente Bonanno di fronte al Bar Garibadi forse vantandosi delle
stupidaggini pronunciate contro i referendari per fare un po’ di
gazzosa allo scopo di (magari) avere un contrattino a tempo
determinato al parco. Mentre era in corso l’amabile conversazione
arrivava in piazza anche lo smemorato Stefy (Filigheddu) il quale
abbracciava con calore ed omaggiava ( s’intuiva dalla sua aria un
po’ dimessa e dagli occhi bassi) il plenipotenziario e proconsole
nell’arcipelago del ministro Pecoraio Scanio, Bonanno, dimentico
del fatto che a suo tempo, tra un proclama di disobbedienza civile ed un
arringa contro i “gentiluomini” che venivano da Roma solo per
fregare i maddalenini, sosteneva che il Sindaco dovesse essere anche
presidente del parco ! Ma
forse il buon Stefy ha frequentato negli ultimi tempi una scuola di
ballo e, dopo aver imparato a fare le piroette e qualche giro di
valzer ha cambiato idea
sul parco e su chi lo dovrebbe governare. Ripenso
con un po’ di nostalgia i giorni epici nei quali Stefano voleva
fare una rivoluzione contro il parco e mi viene in mente un episodio
scritto nella storia “ufficiale” d’Italia. Pietro Nenni, tra i
padri della sinistra italiana, appena graziato da Mussolini
rifugiatosi in Russia sotto l’ala protettrice di Palmiro Togliatti, al
tempo impegnato in trasferta a prendere ordini dall’internazionale
socialista ed a dare consensi per massacrare un po’ di prigionieri di
guerra italiani della Brigata Julia, noto anche come “Il Migliore”
, smaniava per tornare in Italia col compare ( … ma con una
bella scorta di truppe sovietiche !) per fare la rivoluzione. La
bellicosa coppia venne fermata nientemeno che da colui che ancora
qualche nostalgico di sinistra considera un campione moderazione e di“pacifismo”
tale …. Josif Vissarionovič Džugašvili meglio noto
come Stalin ! Corsi e ricorsi della storia : un Giuseppe (Stalin) stoppò le velleità rivoluzionarie di Nenni un altro Giuseppe (Bonanno)… ha stoppato la voglia di rivoluzione (… e di disobbedienza civile…) di Filigheddu riducendolo a più miti consigli gratificandolo con il rango di sponsor e body guard ! ( politicamente parlando visto l’ardore con il quale Stefy ne difende le scelte e le idee tipo la campagna “salviamo le zecche e le farfalle” o la prossima chiusura di Caprera. Rifondaroli e sinistri dei D.S. dovranno però tener conto che se i margheritini hanno scomodato un “pezzo da novanta” da Roma come Gianluca Lioni per le trattative su Bonanno la posta ( e quindi gl’interessi) deve essere così alta che le speranze di qualcuno potrebbero essere deluse. Oltretutto anche Italia Nostra, grande esclusa dalla corsa alla poltrona nonostante i meritori curriculum poichè bruciata sul filo di lana da Legambiente & Garibaldi Junior potrebbe essere “recuperata” in extremis proprio dalla …. presenzialista Pietrina Murrighile così magari tra i due litiganti…il terzo godrà ! Parte 2^ - Strana alleanza (nazionale) per attuare un idea balzana e contraddittoria ( sarà il caldo di questi giorni che fa straparlare molti smemorati ) ovvero dire una cosa in pubblico e farne un’altra in privato. C’e’
qualche scienziato della politica isolana che infatti vorrebbe far
diventare Sindaco …. il Presidente del Parco ! L’idea
è ancora in embrione ed infatti gli esploratori
stanno…sondando il terreno e saggiando da che parte tira il vento. Tra
gli sponsor ci sarebbe pure Alleanza Nazionale o almeno una sua parte
piccola parte ovvero l’ex segretario liquidatore del partito,
Deleuchi nonché l’attuale segretario Grondona ( mentre i pochi
iscritti rimasti intonano“ Dio salvi Storace !” ) con
un’associazione cittadina dal nome nautico molto critica con il
Sindaco ove, che combinazione, tra gli altri ci sono iscritti …
qualche rifondarolo e qualche diessino dissidente del buon Stefano, al
secolo, Filigheddu, lui compreso ! Ai sostenitori di Bonanno sindaco e
del suo pensiero scalpiterebbe per unirsi anche il coordinatore “familiare”
cittadino di Forza Italia ( il quale vista la mancaza di iscritti veri
coordina le tre tessere di famiglia) il non dimenticato ( per via delle
tende che voleva togliere ai commercianti ) ex assessore della Giunta
Giudice, Antonio Satta, conosciuto come Felix, (cognome della moglie) ,
il quale dopo aver dichiarato che non firmava il referendum perché “non
lo capiva” ( meno male che i suoi interlocutori non hanno perso
tempo a spiegarglielo sennò ci avrebbero messo almeno due anni !) va in
giro a tesserne gli elogi riuscendo persino a farsi pubblicare 10 righe
sulla Nuova Sardegna dove aveva la pretesa di voler dire qualcosa per
arruffianarsi Bonanno, parole che, alla fine, ha capito solo lui ! Chissà
cosa ne penseranno gli altri aspiranti sindaci, per ora almeno tre, (
nonché le loro lobbies di supporto ) dell’idea di un Bonanno
sindaco. Facile prevedere terremoti politici, alleanze a scatafascio,
affari che andranno a monte e, financo, rotture di amicizie. Strano
paese La Maddalena, dove per fare la guerra abbondano generali e
strateghi ma, di contro, scarseggiano i soldati ! Francesco
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