Così il Sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti, dopo l'attacco politico di Bonanno Presidente del Parco contro l'Amministrazione Comunale,  dei giorni scorsi. ( Clicca qui per approndimenti )

Da "La Nuova Sardegna" del 30 ottobre 2008 - A.Nieddu

Il presidente del Parco, Giuseppe Bonanno, sottolinea come la consultazione popolare sull’ente non è un referendum e dunque non può abrogare una legge dello stato, ma intanto il Sindaco Comiti in questi giorni ha spedito a tutti gli elettori maddalenini una lettera contenente le informazioni sull’iniziativa. Coloro che si recheranno alle urne dovranno rispondere al quesito :

 «Siete favorevoli alla presenza del parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena così come istituito con la legge 10/94 in applicazione alla legge 394/91?»


Lo scopo della consultazione - ricorda il sindaco - è quello di verificare l’orientamento dei cittadini della Maddalena su una scelta che riveste una grande importanza per la comunità. Un conforto ed un appoggio a quelli che sono stati gli orientamenti recenti del consiglio comunale maddalenino».
Sempre nella lettera si ricorda come la consultazione si terrà presso la biblioteca comunale in via Regina Margherita (ex artiglieria) dalle ore 8 fino alle 20, dal 1 al 7 dicembre. All’interno delle informazioni Comiti ha tracciato il cammino del parco a partire dal febbraio 2006 e sino al maggio 2008, quando con un consiglio comunale aperto e altre iniziative a cui hanno preso parte anche moltissime personalità del panorama politico nazionale e locale e diversi rappresentanti della comunità scientifica, si sono prodotti cinque atti deliberativi (sempre adottati all’unanimità dei presenti) che hanno sostenuto il fatto che le funzione del Parco e del suo comitato di gestione così come costituiti dalla Legge del 1994 sono esaurite. Infine è stato disconosciuto il protocollo d’intesa stato-regione- comune che, sempre nel 1994, aveva dato l’avvio alla procedura istitutiva del parco, decidendo dunque di attivare una consultazione popolare per consentire ai cittadini, un pronunciamento in merito all’argomento per rafforzare ed avallare le scelte del consiglio.
Critiche verso l’ente parco non mancano da Franceschino Bardanzellu. «Non ho mai riconosciuto questa istituzione - ha detto - in quanto nata senza il consenso della popolazione. Non sopporto l’ultima uscita di Bonanno contro il consiglio comunale. Il presidente del Parco si deve mettere in testa che andare a votare è l’espressione democratica e istituzionale più elevata. Una cosa è sostenere che il parco va bene, altra è dire che i cittadini non si devono esprimere. Bonanno si deve mettere l’anima in pace e deve capire che, secondo regola, dovrebbe avere il buon gusto di andarsene, prima che venga commissariato».

Clicca sull'immagine per leggere la lettera che il Sindaco ha inviato a tutte le famiglie maddalenine in merito al Referendum.

Noi, al contrario, di quello che pensano alcuni mestatori e mentitori professionali, crediamo che, comunque la si pensi su questo parco, è essenziale andare a votare per esprimere il proprio parere anche perchè è la prima volta che i maddalenini ne hanno l'opportunità, negatagli sino ad oggi, da tutte le amministrazioni che si sono succedute al governo della nostra città ! NO RINUNCIATE A QUESTO VOSTRO DIRITTO !!!

NOI VOTEREMO NO !

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