|
Ieri
ho ricevuto una telefonata da un Vitiello “Corsicano”,
la mia famiglia si estende anche aldilà dello stretto, in questo
momento tra Bonifacio e Porto Vecchio per motivi di lavoro, vive
infatti ad Ajaccio, il quale tra lo stupito ed il divertito mi ha
chiesto se a La Maddalena avessimo un clone di Messieur Sorù
! Ridacchiando mi ha detto che oramai nella Corsica del Sud si fa
un tifo sfrenato, oltre che per Sorù anche per Bonanno visto che
stanno seguendo con attenzione le “grandi”
idee che sta mettendo in campo per…spostare nell’isola
gemella quel poco di turismo che rimaneva all’arcipelago. Mi ha
informato anche che a Bonifacio stanno preparando un altro
cartello di ringraziamento, dopo quello dell’anno scorso per
Soru, con la scritta “Bienvenue a Bonifacio, merci Messieur
Bonannò” ( traduzione : Benvenuti a Bonifacio, grazie Signor
Bonanno ).
Infatti,
come ampiamente riportato dalla stampa radical chic che plaude
alle iniziative (…ed ad ogni battito di ciglia…) del giovane
presidente del parco attraverso alcuni pennivendoli di regime,
i verbali per violazione del regolamento del parco e leggi
correlate ( divieti di ormeggio a Porto madonna, divieti di
pernottamento, divieti di pesca ed altre amenità ) stanno
fioccando in questi giorni da parte delle forze dell’ordine,
obbligate a far rispettare quelle demenziali disposizioni che non
fanno distinzioni, in fatto di multe, tra residenti e
turisti che sono una vera e propria manna caduta da … Roma per i
corsi che vedranno così incrementato l’afflusso di imbarcazioni
verso le loro acque ed i loro porti con i conseguenti benefici
economici !
Alla faccia
degli accordi con la rete dei porti sardi che rimarranno sempre più
a corto di clienti (ed in particolare quelli dell’arcipelago) e
dell’intera costa da S.Teresa a Porto Rotondo con danni immensi
all’economia turistica dell’intero nord Sardegna.
Se penso alle
arie che si da Bonanno quando parla attraverso certi giornalisti-
portavoce , se penso alla falsa modestia ( …che maschera la sua
boria…) con la
quale cerca di accreditarsi come persona seria e
previdente, come il risanatore, con le sue idee, dell ’economia
maddalenina, come persona capace, preparata ed attenta al bene
comune ( al quale avrebbe sacrificato anche alcuni suoi privilegi
) in favore dei povericristi
maddalenini , accusando, esplicitamente di schizofrenia
gli amministratori comunali (comunque eletti dal popolo) ed
implicitamente quindi, di essere degli sfasciacarrozze invidiosi,
di fatto incapaci di comprendere le sue “idee”
rivoluzionarie, se penso a tutto ciò ho le traveggole
e, di conseguenza, mi viene il voltastomaco ! Mi chiedo
anche se Bonanno sia nato a La Maddalena ( … e qui si sia fatto
grande ) o se sia nato oppure abbia vissuto in qualche lontana
isola dell’arcipelago della Papuasia !
Ma
la cosa che mi ha fatto più arrabbiare ( uso tale eufemismo perché
la parola giusta sarebbe incazzare !) è che abbia rispolverato
l’idea della chiusura di Caprera, la quale dal 2008, dovrebbe
essere fruibile ( zecche permettendo ! ) solo con cavalli,
biciclette e motorini elettrici anche se mi chiedo perché
nell’elenco non ha incluso …
asinelli e monopattini !
Qualcuno
investito dell’autorità necessaria, penso al “nostro” Sindaco,
dovrebbe spiegare ai maddalenini perché dovrebbero sopportare
ancora le bizze di Bonanno e dir loro come stanno
effettivamente le cose oppure dovrebbe trovare il coraggio per una
soluzione drastica : assieme all’ intero consiglio comunale e
dalla cittadinanza avrebbe il dovere di dirgli basta prima
che sia troppo tardi e cacciarlo al più presto e poi dare
immediatamente corso al deliberato consiliare dello scorso 20
giugno facendo ritirare, tanto per iniziare,
all’Assessore Olivieri l’incauta firma da egli posta
sull’accordo parco-comune il giorno dopo quel deliberato.
Nel
caso Comiti non trovi il coraggio di far ciò che ha anch’egli
voluto e votato, allora ha il dovere di dimettersi per
rimettere il paese nelle mani degli elettori i quali potranno così
scegliersi amministratori più coraggiosi per affrontare il
futuro, già abbastanza nero, che si sta preparando per la nostra
città senza che ci si metta anche il Bonanno di turno in mezzo a
peggiorare le cose.
Nel
frattempo per non beccarsi ecomulte da 170 euro…tutti in
Corsica !
P.S.
: molti
diportisti e pescatori sportivi maddalenini ( per evitare noie e
verbali ) già da diverso tempo si stanno spostando nelle acque e
nelle isole corse nelle quali non ci risulta sia stato ancora
elevato un solo verbale. Consigliamo vivamente ai sigg. turisti
di fare altrettanto sino a quando la situazione non si chiarirà.
Francesco Vittiello – www.lamaddalena.it
|