EDITORIALE

11.07.2007  

Budelli Off Limits !

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EDITORIALE

11.07.2007

Caprera Chiusa ?

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TUTTI IN CORSICA !

Ieri ho ricevuto una telefonata da un Vitiello “Corsicano”, la mia famiglia si estende anche aldilà dello stretto, in questo momento tra Bonifacio e Porto Vecchio per motivi di lavoro, vive infatti ad Ajaccio, il quale tra lo stupito ed il divertito mi ha chiesto se a La Maddalena avessimo un clone di Messieur Sorù ! Ridacchiando mi ha detto che oramai nella Corsica del Sud si fa un tifo sfrenato, oltre che per Sorù anche per Bonanno visto che stanno seguendo con attenzione le “grandi”  idee che sta mettendo in campo per…spostare nell’isola gemella quel poco di turismo che rimaneva all’arcipelago. Mi ha informato anche che a Bonifacio stanno preparando un altro cartello di ringraziamento, dopo quello dell’anno scorso per Soru, con la scritta “Bienvenue a Bonifacio, merci Messieur Bonannò” ( traduzione : Benvenuti a Bonifacio, grazie Signor Bonanno ).

Infatti, come ampiamente riportato dalla stampa radical chic che plaude alle iniziative (…ed ad ogni battito di ciglia…) del giovane presidente del parco attraverso alcuni pennivendoli di regime, i verbali per violazione del regolamento del parco e leggi correlate ( divieti di ormeggio a Porto madonna, divieti di pernottamento, divieti di pesca ed altre amenità ) stanno fioccando in questi giorni da parte delle forze dell’ordine, obbligate a far rispettare quelle demenziali disposizioni che non fanno distinzioni, in fatto di multe, tra residenti e turisti che sono una vera e propria manna caduta da … Roma per i corsi che vedranno così incrementato l’afflusso di imbarcazioni verso le loro acque ed i loro porti con i conseguenti benefici economici !

Alla faccia degli accordi con la rete dei porti sardi che rimarranno sempre più a corto di clienti (ed in particolare quelli dell’arcipelago) e dell’intera costa da S.Teresa a Porto Rotondo con danni immensi all’economia turistica dell’intero nord Sardegna.

Se penso alle arie che si da Bonanno quando parla attraverso certi giornalisti- portavoce , se penso alla falsa modestia ( …che maschera la sua boria…)  con la quale cerca di accreditarsi come persona seria e previdente, come il risanatore, con le sue idee, dell ’economia maddalenina, come persona capace, preparata ed attenta al bene comune ( al quale avrebbe sacrificato anche alcuni suoi privilegi )  in favore dei povericristi  maddalenini , accusando, esplicitamente di schizofrenia gli amministratori comunali (comunque eletti dal popolo) ed implicitamente quindi, di essere degli sfasciacarrozze invidiosi, di fatto incapaci di comprendere le sue “idee”  rivoluzionarie, se penso a tutto ciò ho le traveggole e, di conseguenza, mi viene il voltastomaco ! Mi chiedo anche se Bonanno sia nato a La Maddalena ( … e qui si sia fatto grande ) o se sia nato oppure abbia vissuto in qualche lontana isola dell’arcipelago della Papuasia !

Ma la cosa che mi ha fatto più arrabbiare ( uso tale eufemismo perché la parola giusta sarebbe incazzare !) è che abbia rispolverato l’idea della chiusura di Caprera, la quale dal 2008, dovrebbe essere fruibile ( zecche permettendo ! ) solo con cavalli, biciclette e motorini elettrici anche se mi chiedo perché nell’elenco non ha incluso …  asinelli e monopattini !

Qualcuno investito dell’autorità necessaria, penso al “nostro” Sindaco, dovrebbe spiegare ai maddalenini perché dovrebbero sopportare ancora le bizze di Bonanno e dir loro come stanno effettivamente le cose oppure dovrebbe trovare il coraggio per una soluzione drastica : assieme all’ intero consiglio comunale e dalla cittadinanza avrebbe il dovere di dirgli basta prima che sia troppo tardi e cacciarlo al più presto e poi dare immediatamente corso al deliberato consiliare dello scorso 20 giugno facendo ritirare, tanto per iniziare, all’Assessore Olivieri l’incauta firma da egli posta sull’accordo parco-comune il giorno dopo quel deliberato.

Nel caso Comiti non trovi il coraggio di far ciò che ha anch’egli voluto e votato, allora ha il dovere di dimettersi per rimettere il paese nelle mani degli elettori i quali potranno così scegliersi amministratori più coraggiosi per affrontare il futuro, già abbastanza nero, che si sta preparando per la nostra città senza che ci si metta anche il Bonanno di turno in mezzo a peggiorare le cose.

Nel frattempo per non beccarsi ecomulte da 170 euro…tutti in Corsica !

P.S. : molti diportisti e pescatori sportivi maddalenini ( per evitare noie e verbali ) già da diverso tempo si stanno spostando nelle acque e nelle isole corse nelle quali non ci risulta sia stato ancora elevato un solo verbale. Consigliamo vivamente ai sigg. turisti di fare altrettanto sino a quando la situazione non si chiarirà.

                                                                                    Francesco Vittiello – www.lamaddalena.it  


I COMMENTI DELLA STAMPA

NIENTE BARCHE A BUDELLI : FIOCCANO LE MULTE
Si intensificano i controlli della guardia costiera nelle acque dell’arcipelago. Domenica molti diportisti sono stati allontanati dalla motovedetta dalla Guardia Costiera dalla motovedetta dal porto della Madonna nell'isola di Budelli : una decina quelli sanzionati con una multa da 170 euro per non aver rispettato le norme che regolano la zona.
«In questo modo — ha detto uno dei multati — la gente si vede costretta ad andare altrove se non può ormeggiare la barca neppure lontano dalle spiagge. E poi come mai a poche miglia da noi, nella vicina Corsica non mandano via nessuno, anzi accolgono tutti ben volentieri?». La guardia costiera ha intensificato l’attività di controllo a mare, in particolar modo nei periodo di maggior affluenza di natanti e imbarcazioni da diporto, nelle aree più frequentate. Cioè a Spargi, Santa Maria, Budelli, Razzoli e Caprera. Ma l’attività di controllo è stata estesa anche al litorale nord est della Sardegna che va da Capo Testa fino a Capo Ferro: per l’occasione vengono impegnate tutte le unità dipendenti e anche una minore a Santa Teresa. Inoltre nei porti di Palau, La Maddalena e Santa Teresa è stata svolta l’attività di controllo dei nuclei operativi di difesa a mare e interventi portuali. La Guardia Costiera suggerisce di prendere visione delle ordinanze della capitaneria e del Parco nazionale nonchè delle norme di salvaguardia allegate al decreto istitutivo del parco disponibili negli uffici e nei siti degli enti.
La Nuova Sardegna 10 luglio 2007 - Andrea Nieddu.

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