SEPPIA

Sepia Officinalis

Classe : Cefalopodi Ordine : Decapodi
Famiglia : Sepioidei Distribuzione : Mediterraneo, Atlantico Orientale

Photos by Barbara Calanca - Ecosub

La bocca è dotata di un becco simile a quello dei pappagalli e la sua colorazione mimetica la rendono un cacciatore formidabile. Si nutre , soprattutto di notte, di di piccoli pesci e crostacei. Se irritata lancia al suo aggressore una densa nube d'inchiostro nero. Vive in fondali rocciosi o quelli misti a sabbia  ed è qui possibile incontrarla ben mimetizzata. Il suo corpo è di forma ovale delimitato da un sorta di “gonnellino” (il lembo) che ondeggia quando si muove. Dotata di ben dieci tentacoli, soltanto due però, smisuratamente più lunghi rispetto agli altri, risultano essere le sue armi di difesa: infatti, se minacciata, la seppia incrocia i due tentacoli lunghi in segno di forza ed aggressività. Straordinario poi osservarla durante i suoi spostamenti: sia per la sua forma che per il “gonnellino” in costante movimento; spesso difatti, una volta “smascherata” tende a sollevarsi dal fondo sino a rimanere sospesa nell’acqua in posizione stazionaria e ad assumere un primo atteggiamento di difesa. Poi puntualmente, se spaventata o più semplicemente non più incuriosita dal subacqueo, ripiega in una dignitosissima fuga determinata dall’emissione di inchiostro e da un rapidissimo scatto.

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