Razzi & batterie : istruzioni per l'uso

Il soccorso in mare

Soccorso in mare

Per chiedere soccorso é necessario utilizzare il canale 16 VHF/FM (ogni ora, per legge, vengono rispettati 6minuti di silenzio, dal minuto 0 al minuto 3 e dal minuto 30 al minuto 33, proprio per consentire un migliore ascolto delle comunicazioni di soccorso), oppure ci si può rivolgere con un telefono cellulare al Numero Blu 1530 istituito dalle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera per le emergenze. 
Se si utilizza il canale 16 la richiesta di soccorso deve essere preceduta e conclusa dalla sigla
"MAY DAY, MAY DAY, MAY DAY". é quindi necessario fornire la posizione, il nome dell'imbarcazione, il tipo di avaria, il tipo di soccorso che si richiede 
(sanitario, meccanico, etc.). 

Effettuate una 
 chiamata di questo 
 tipo solo se esiste 
 una reale necessità   di soccorso

Effettuare il "may 
 day relé" solo se si 
 ha ragionevole cer-
 tezza che il mes-
 saggio non sia sta -
 to raccolto dai soc-
 corritori per non 
 occupare inutil-
 mente la frequen-
 za radio.

Se ascoltando il canale 16 si raccoglie una richiesta di soccorso alla quale non sia stato ancora risposto, é possibile inviare un

"MAY DAY RELE', MAY DAY RELE', MAY DAY RELE'"

facendosi portavoce di chi ha richiesto il soccorso. Può infatti accadere che la chiamata di soccorso, effettuata troppo al largo o con una emittente poco potente, non venga ricevuta dai soccorritori. Facendo da tramite é possibile far giungere il messaggio a destinazione, salvando forse qualche vita umana. 

Razzi & batterie

Il vezzo di liberarsi delle batterie inservibili abbandonandole dove capita è un comportamento poco civile: contengono piombo e acido,sono pericolose e fonti di grave inquinamento. Purtroppo le batterie vecchie vengono scaricate anche in mare: i subacquei ne avvistano a decine e se ne può concludere che troppa gente non si rende conto della gravità del suo gesto. Mai compiere un atto del genere, tanto più che i rivenditori di batterie nuove sono incaricati di ritirare quelle dismesse, a scopo di riciclo. I cosiddetti mezzi pirotecnici, razzi, fuochi a scopo di riciclo. I cosiddetti mezzi pirotecnici, razzi, fuochi a mano a stelle e a paracadute, scadono dopo quattro anni dalla data che portano impresa. Come per le batterie, non devono essere buttati assolutamente in mare, perchè la loro chimica è fortemente inquinante per l' ecosistema marino. Qualcuno immagazzina i razzi scaduti a bordo nella convinzione che all' occorrenza funzioneranno ugualmente. Ma esiste il pericolo costituito dal legante chimico della parte esplosiva che degrada e può saltare in aria soltanto per gli sbalzi di temperatura a bordo. Le cariche scadute si consegnano al rivenditore di quelle nuove.

Gettare in mare
le vecchie
batterie e i razzi
scaduti è una
forma gravissima
di inquinamento
forse la più
tossica.

La Guardia Costiera mette a disposizione del diportista in difficoltà il Numero Blu telefonico 1530 gratuito, che può essere raggiunto anche da bordo con apparecchi cellulari. Questo numero può essere utilizzato anche per segnalare inquinamenti, cetacei in difficoltà e altre emergenze di competenza della Capitaneria di Porto.

Tabella delle principali postazioni S.A.R. (Search and Rescue) operanti in Italia composta da un M.R.C.C. (Maritime Rescue Coordination Center) di Roma e da 13 M.R.S.C. (Maritime Rescue Sub Center) 

Nota 1: I 13 M.R.S.C. effettuano ascolto radio VHF/fm canale 16 continuo. 
Nota 2: Le eventuali comunicazioni di soccorso possono anche essere indirizzate alle Radio Costiere che operano nelle acque italiane e che, per legge, hanno obbligo di ascolto di soccorso marittimo.

Guardia Costiera - Circomare La Maddalena e Procura della Repubblica di Tempio Pausania - Sezione Staccata di La Maddalena.

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FONTE : U.C.I.N.A. www.ucina.it