"La Nuova Sardegna"   -  DOMENICA 03 GIUGNO 2007 
«Che fine ha fatto il sito web del Comune?»

Che fine ha fatto il sito web ufficiale del comune?  È questa la domanda che il capogruppo di Forza La Maddalena, Franceschino Bardanzellu, ha posto all’assessore Olivieri, responsabile del turismo e quindi dell’immagine dell’arcipelago, mediante un’ interrogazione urgente a risposta scritta con la quale ha stigmatizzato «l’occupazione abusiva da parte di un privato, per scopi commerciali, del sito web registrato a nome del comune». Pare che il legale del comune abbia consigliato all’amministrazione di diffidare il privato dall’uso di una proprietà pubblica : Bardanzellu CHIEDE DI SAPERE come mai la giunta non abbia ancora provveduto.
E poi ancora: «La pratica per sfrattare il privato dal dominio del comune, avviata dall’assessore Olivieri, improvvisamente e senza giustificazione, è stata affidata all’assessore Manai - aggiunge Bardanzellu -, già oggetto di pesanti critiche per la gestione della gara con la quale il comune avrebbe dovuto avere un nuovo sito web da diversi mesi, che si è arenata per i rilievi mossi di una ditta locale». Sembra che l’assessore Olivieri non abbia preso molto bene la decisione di affidare a Manai la gestione del caso e che la vicenda potrebbe avere ripercussioni negli assetti della giunta. - A. Nieddu -

L'INTERROGAZIONE INTEGRALE DEL CONSIGLIERE BARDANZELLU

Gruppo Consiliare “Forza La Maddalena”

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

All’Assessore al Turismo

E,p.c. Al Sindaco

Oggetto : occupazione abusiva del dominio www.comune.lamaddalena.ss.it

Il sottoscritto Consigliere Comunale Francesco Bardanzellu premesso che :

a)    il comune di La Maddalena è registrante e proprietario del dominio www.comune.lamaddalena.ss.it estensione di legge riservata esclusivamente per fini istituzionali gratuiti ;

b)    che lo stesso è occupato da lungo tempo ed in maniera abusiva, non risultando allo scrivente autorizzazioni in tal senso da parte del Comune, che, in ogni caso, non si sarebbero potute rilasciare, dal sito di un operatore privato che lo usa a fini di lucro;

c)     che da informazioni assunte informalmente risulterebbe che il legale del comune di La Maddalena avrebbe già espresso il proprio parere in merito e che avrebbe “consigliato” all’amministrazione di diffidare il privato all’uso di una proprietà del comune senza averne i titoli riservandosi, in caso di non ottemperanza, ulteriori azioni di legge nel caso siano ravvisati gli estremi di altro tipo di reati;

d)    che pur essendo tale parere stato espresso da oltre un mese la giunta non ha ancora preso decisioni in merito.

Tutto ciò premesso CHIEDE di sapere :

1)    come mai un privato possa aver usufruito del dominio del comune per svolgervi attività private a scopo di lucro;

2)    se vi sia stata un autorizzazione in tal senso e, nel caso, chi l’avrebbe autorizzato;

3)    chi avrebbe  richiesto il parere del legale del comune e se lo stesso, se fornito, sia stato espresso in forma scritta;

4)    nel caso il parere di cui sopra sia stato espresso le motivazioni per le quali la giunta non abbia ancora provveduto a diffidare il privato a lasciar libero il dominio del comune togliendo dallo stesso i suoi siti che, giova rammentarlo, sono esclusivamente a scopo di lucro e come mai non abbia ancora provveduto a sottoporre il caso all’attenzione dell’autorità giudiziaria per il perseguimento degli eventuali reati connessi all’uso improprio del nome e del sito del comune di La Maddalena.


Per ora un risultato, nell'attesa di sapere come mai in questo comune "qualcuno" abbia potuto per anni occupare abusivamente il dominio di legge del comune e perchè non sia stato denunciato e perseguito prima, l'ha ottenuto : l'abusivo ha tolto i suoi siti a scopo di lucro dal dominio www.comune.lamaddalena.ss.it che ora risulta infatti .... vuoto !     N.d.R.


SEI STUFO DEI CONTINUI DISSERVIZI DELLA TELECOM SULLE LINEE ADSL ? SEI STUFO DI CONTINUARE A FARLI INGRASSARE ALLE TUE SPALLE ? SEI STUFO DI OPERATORI MALEDUCATI ED INCOMPETENTI CHE TI PRENDONO IN GIRO ? SEI STUFO DI PAGARE, PAGARE E SOLO PAGARE A FRONTE DI UN COSTANTE DISSERVIZIO ?

SEI NON NE PUOI PIU' ALLORA ADERISCI ALLA NOSTRA INIZIATIVA "DENUNCIAMO TELECOM" E VIENI A FIRMARE NEI NOSTRI UFFICI IN VIA DEI MILLE 4 ( PIAZZA BAMBINO GESU' - DUE STRADE ) L'ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER DIRE BASTA !

Per informazioni : 0789736868 ( 10.30 / 13.00 - 17.30 / 20.00 )

LA DENUNCIA INOLTRATA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TEMPIO PAUSANIA IN DATA 30 MARZO 2007

Alla Procura della Repubblica di
Tempio Pausania

  Oggetto : esposto avverso Telecom Italia.

I sottoscritti clienti ADSL Telecom Italia, Businnes e Alice, con la presente espongono quanto segue :

  • Sin dal mese di Luglio 2006 sta avvenendo a La Maddalena  una serie  impressionante di interruzioni del collegamento ADSL una di queste protrattasi oltre 15 giorni.
  • In particolare negli ultimi trenta giorni si sono avute due interruzioni, la prima riportata anche dagli organi di stampa, durata oltre 5 giorni mentre sabato 24 u.s. è avvenuta l’ennesima interruzione del servizio senza che si sappia con certezza, come nel caso precedente, se e quando il servizio sarà riattivato.

Per maggiore informazione si evidenzia che i modem si collegano ai server di distribuzione e risultano allineati alla centrale ma la banda disponibile è praticamente nulla ( da 1,5 Kbps ad un massimo di 4,5 Kbps ) impedendo, di fatto, qualsiasi tipo di operazione nel web, causando notevoli disagi ai privati nonché danni economici, in certuni casi anche ingenti, agli operatori economici.

Si evidenzia altresì che il “Contratto di Servizio” impone alla società Telecom Italia di risolvere i guasti entro il termine perentorio di 48 ore dalla segnalazione e che agli scriventi, nonostante non usufruiscano del servizio, viene richiesto dalla Telecom ugualmente il pagamento del canone di abbonamento ADSL per intero.

P.Q.M.

Gli scriventi chiedono il Suo autorevole intervento qualora ravvisi nel comportamento di Telecom Italia il reato di interruzione di fornitura e/o interruzione di pubblico servizio, violazioni di contratto nonché qualsiasi altro reato Ella voglia ravvisare.

( SEGUONO OLTRE 120 FIRME DI OPERATORI ECONOMICI E PRIVATI )

I COMMENTI DELLA STAMPA

La Maddalena, raccolta di firme per una denuncia disservizi sulla rete Internet : monta la protesta contro la Telecom.

L’Unione Sarda 28 marzo 2007

Sarà pure una questione di tecnologia, ma gli utenti Telecom maddalenini sono imbufaliti per via dei continui (e prolungati) disservizi sulla rete internet e minacciano di ricorrere alle vie legali. Si sta procedendo ad una raccolta di firme per dare alla società di telecomunicazione l’ultimatum sulla messa in linea degli strumenti idonei per eliminare i continui disservizi. «Ci siamo rivolti alla società — affermano alla Taf Informatica, una ditta che lavora principalmente su Internet - ed abbiamo avuto dall’operatore sempre la stessa risposta. E’ lo stesso guasto della volta precedente, attivo la segnalazione ma non posso dare tempi certi di ripristino. Presumibilmente si tratta dell’apparato di distribuzione alle sottostazioni guasto». La volta precedente è, in realtà, molte altre volte. Nella circostanziata denuncia si rileva che «sin dal mese di luglio 2006 stanno avvenendo a La Maddalena una serie impressionante di interruzioni del collegamento Adsl, una di queste protrattasi oltre 15 giorni. In particolare negli ultimi trenta giorni si sono avute due interruzioni, la prima riportata anche dagli organi di stampa, durata oltre 5 giorni mentre sabato è avvenuta l’ennesima interruzione del servizio senza che si sappia con certezza, come nel caso precedente, se e quando il servizio sarà riattivato». Di fronte a questa situazione che, oltre a sacrificare enormemente i collegamenti, con duce a strane interferenze non gradite, essi si sono dunque rivolti alla Procura della Repubblica evidenziando fra l’altro “che il “Contratto di Servizio”impone alla società Telecom Italia di risolvere i guasti entro il termine 
perentorio di 48 ore dalla segnalazione e che viene richiesto dalla Telecom ugualmente il pagamento del canone di abbonamento ADSL per intero». Gli scriventi chiedono pertanto all’autorità giudiziaria un «autorevole intervento qualora si ravvisi nel comportamento di Telecom Italia il reato di interruzione di fornitura e/o interruzione di pubblico servizio, violazioni di contratto nonché qualsiasi altro reato si possa ravvisare». (Franco Nardini)

La Nuova Sardegna 27 marzo 2007

 Per l’ennesima volta negli ultimi due mesi tace la linea Adsl alla Miaddalena. Sabato mattina, distanza di poco più di una settimana dall’ultimo caso, il problema si è ripresentato: i modem si collegano alle centrali di distribuzione ma la banda disponibile risulta quasi totalmente assente impedendo, di fatto. qualsiasi operazione nel web. Il guasto della linea Adsl sta arrecando danni economici ingenti sia agli operatori economici 
sia ai privati che stavolta hanno definitivamente perso la pazienza e non sono più disposti a tollerare quello che oramai è un vero e proprio disservizio cronico. Per questo motivo diversi operatori economici oramai esasperati hanno deciso di presentare nei prossimi giorni una denuncia contro la Telecom per interruzione di pubblico servizio.Intanto è già iniziata la raccolta di firme nel quartiere da parte della Taf Informatica che invita chiunque, 
operatore economico o privato, ad aderire. Si può firmare sino a venerdì prossimo tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 sino alle 20, recandosi presso l’ufflcio ubicato in piazza Bambino Gesù a Due Strade. Un’analoga iniziativa sta per partire al centro storico.(Andrea Nieddu.)

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