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IL "COMPAGNO" (AL MOMENTO) MARCO TERRAZZONI PROSEGUE LA SUA PERSONALISSIMA POLEMICA (VEDI) ERGENDOSI A AVVOCATO DIFENSORE (NON RICHIESTO) DELL'ASSESSORE BELLI E SI BECCA ADEGUATA RISPOSTA (IN BASSO DOPO LA VIGNETTA) OLTRE CHE QUELLA ... DELL'EX TALEBANO GIANCARLO FASTAME (VEDI) |
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Carissimo amico mio,
essendo entrambi nati in quel di Shangai
possediamo (quasi) lo stesso carattere battagliero ed un po' incazzoso
(che a volte non guasta) con una differenza : tu non sei
credibile neppure quando provi a fare il "simpatico"
come hai fatto l'altra sera davanti all'attività commerciale di
un mio (sincero) amico e pensionato-imprenditore
amico tuo (al momento) quando mi hai detto che la tua
lettera era sincera (non ne ho mai dubitato te lo garantisco !) e,
visto che ti conosco cotto (...se di Cannonau
o birrette non ha grande importanza : sempre cotto
sei almeno quando scrivi) e bollito continuare
ad infierire su di te sarebbe come sparare
sulla Croce Rossa,
mi limiterò ad ignorare, come ho fatto nella tua precedente email,
alcune scempiaggini che, more solito, hai scritto in un impeto d'ira, ne
sono certo, nella tua ultima.
Per quanto mi riguarda non devo dare
spiegazioni ad alcuno dei tuoi momentanei amici che,
probabilmente, qualche misero vantaggio lo trarranno dall'iniziativa del
magnifico e spettacolare assessore (...che ti ribadisco NON ha
sollecitato il tuo intervento nè, ti comunico, lo ha gradito...) G.V.
Belli, mi limiterò quindi a fornirti una lezioncina
pratica di microeconomia reminescenza dei miei studi universitari : un
imprenditore serio che sa fare economia, anche se con
contributi regionali, sa che questi non devono essere "buttati
dalla finestra" (scusa la pochezza del linguaggio ma uno più
forbito e/o tecnico non lo capiresti) di conseguenza sa che il denaro
deve fruttare almeno tre volte il capitale
investito.
Ad esempio se investi 1.000 euro
questi ne devono fruttare almeno 3000 sennò NON è
un investimento ma una perdita di tempo inutile che NON
FA ECONOMIA, in questo caso per la città, ma si tramuta, come
appunto ho ipotizzato, in "panem et circenses"
ovvero in uno spot elettorale ed un beneficio per pochi quindi non
nell'interesse dell'intera economia del paese.
Ti suggerisco sommessamente, in quanto
pare ti sia elevato a portavoce
del nuovo gruppo di im-prenditori, di frequentare un
corso di basico di economia e marketing e per
far ciò non avrai/ete, nel caso decideste in tale senso, bisogno
di andare troppo lontano visto che lo potrete anche frequentare
in loco mettendovi daccordo con Enzo
Barretta (noto Filò, uno dei
rarissimi imprenditori veri di questa città ) il quale, da me
interpellato, forse complice il clima buonista del Santo
Natale, ha dato la sua disponibilità per
erudirvi su come si fa impresa seria con capitali
propri mentre un altro paio, altrettanto seri ma,
probabilmente, meno "buoni" o meno influenzabili
dal clima natalizio di Enzino
(o forse perchè conoscono te e qualche tuo momentaneo
compagno di strada), non mi hanno dato la loro disponibilità, dicendomi che a
persone come te sarebbe come lavar la testa all' asino
(con immenso rispetto per il nobile animale
che per esigenze pratiche ho dovuto abbassare al tuo piano)
ovvero .... una perdita di tempo e di sapone !
Ho notato, e per la verità lo hanno
notato in molti, che non sei molto originale nella
scelta dei dispregiativi con chi non la pensa come te : folle,
celebroleso, delirante, disonesto (intellettualmente), poco
lucido, patetico, avvelenatore di pozzi, farneticante e via
contumeliando e che, al contrario, sei piuttosto ripetitivo visto
che gli stessi aggettivi li hai usati anche con il buon pensionato ex
Presidente SNIA-FIAT, ex talebano ed attualmente missionario, Giancarlo
Fastame - CONTROLLA
QUI SE NON RICORDI (il
cui nome spero non ti faccia venire un altro attacco di bile come quando
affermò che a "certi" imprendritori raccomandati
bisognerebbe tagliare la mano destra) forse antico retaggio di quando
eri un comunista sincero e
non come ora "interessato" visto che in U.R.S.S.
e paesi socialisti fratelli la pratica d'internare
nei manicomi i dissidenti era prassi ed in certi paesi, tipo Cuba
che tu tanto ammiri tanto da farti tatuare il faccione
del noto internatore di gay (...e
pessimo ministro dell'economia del regime per qualche tempo tanto
che un Fidel piuttosto scocciato
per i disastri fatti dal tuo "eroe" lo mandò
a far danni in America latina con la scusa di esportare la Revolucion
- lezione di storia n° 2 ) Ernesto
Guevara sul braccio (te lo sei fatto tatuare prima o
dopo la partenza degli americani ? Scusa la domanda ma qualcuno
mi ha chiesto di domandartelo.) mi chiedo perchè quelli come
te che ammirano tanto quel regime non emigrano in quella
democratica isola a fare "impresa" o in Cina dove
questa attività (oltre che quella del colpo alla
nuca) è uno degli sport "benedetti" dal
regime più in voga ?
Misteri della (bella) vita nei paesi
capitalisti... Mi spiace deluderti ma, seppur a malincuore, debbo
rivelare, per rispondere ad una tua (sensata) domanda, una parte
del mio programma (concordato e firmato dai miei amici-imprenditori-candidati)
per farti capire che a me, che non ho il problema di mantenere grossi fuoristrada
o cavalli di razza, del denaro (poco per la verità) dei gettoni di presenza comunali
m'importa poco.
Infatti nel nostro programma è prevista l'abolizione
del gettone di presenza delle commissioni, una
riduzione del 30% di quelli derivanti da attività consiliari e
del 40% delle indennità di sindaco ed assessori
destinando i fondi così risparmiati all'intallazione di parchi
giochi per bambini in tutti i quartieri della città e credo
che questi ultimi, oltre che naturalmente i loro genitori, sapranno
apprezzare ;-)
Caro Marco sai che nei tuoi riguardi
nutro, nonostante tutto quello che mi hai detto in questi giorni forse
in preda ai fumi del tuo amato Cannonau, un
affetto sincero perchè so chi sei e come sei e, considerato
che ognuno di noi ha alle spalle la sua storia (e, come dico
spesso, chi conosce la storia ha gli strumenti per affrontare meglio e
più consapevolmente il futuro) visto che io (metaforicamente
quanto indegnamente) mi paragono a Santa
Madre Chiesa che tutto perdona ma solo dopo essere
passati ... dal confessionale (spero che la parola non
ti turbi tanto da farti venire gl'incubi stanotte) vorrei
invitarti, dopo le feste, per farti riconciliare con la
vita, a bere insieme un buon caffè (per te doppio)
dall'amico Bacciccì, caffè doppio che,
sono certo, ti aiuterebbe anche a snebbiare il cervello e"smaltire"
i postumi dei bagordi di fine anno in piazza permettendoti di
rispondere, casomai decidessi di farlo, in maniera più
intelligentemente e meno volgare. F. Vittiello
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LA PRIMA LETTERA DI TERRAZZONI Argomenti Correlati LA RISPOSTA DI G.C.FASTAME A MARCO TERRAZZONI