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L'Amministrazione da il suo assenso alla chiusura della sala operatoria dell'ospedale cittadino !
Nell'ennesima passerella post elettorale, il Direttore Generale della ASL2 di Olbia, ha "anestetizzato" lo scarso pubblico presente con una valanga di cifre e di dati tesi a dimostrare l'inutilità dell'unità di chirurgia dell'ospedale cittadino ed alla fine, dopo aver annunciato "urbi et orbi" che << La Maddalena avrà la T.AC. >> , ha affermato che l'unità chirurgica e la sala operatoria verranno comunque chiuse ! Ci saremo aspettati una risposta indignata da parte del sinaco ed invece...sopresa : nemmeno una parola per difendere la "nostra" sala operaoria ! Addiruttura c'e' stato qualcuno, come il Consigliere Provinciale ( maddalenino o olbiese ?) Pier Franco Zanchetta ( D.S. ) che ha fustigato il Dottor Mariolu (medico del Pronto Soccorso e tra l'altro candidato con i D.S. alle ultime comunali ) "reo" di essere allineato alle posizioni espresse da alcuni esponenti locali del centrodestra per aver chiesto << se fosse possibile una pausa di riflessione per cercare insieme alla regione, ai partiti ed ai sindacati, di chiarire e magari risolvere questa situazione>> così pontificando << Mariolu non ha parlato a nome di tutti i D.S. e tantomeno a mio nome o di altri compagni del direttivo. Se vuole fare trasversalismo con la destra ( ??? perchè la salute ha un colore politico ??? n.d.a. ) vada avanti per la sua strada. Noi diessini prendiamo le distanze!>> Al Sindaco ed alla sua silente maggioranza nonchè, al Consigliere Provinciale Zanchetta ed agli atrettanto silenti consiglieri di minoranza ( tranne il solito paio di monelli ) vorrei raccontare una piccola storia, la stessa che avrei voluto raccontare ieri ai compagni dirigenti della ASL e dei loro partiti. IL 17 aprile 2004 mia moglie, incinta di 8 mesi, ebbe un gravissimo problema di salute alle 04,05 di mattina che metteva a repentaglio sia la sua vita sia la vita che portava in grembo. Grazie alla prontezza ed alla professionalità dei medici del pronto soccorso, del reparto di Ginecologia e di Chirurgia ( resisi tutti disponibili in caso di un emergenza estrema che avrebbe potuto verificarsi ) e prontamente accorsi entro 10 minuti dalla chiamata del Pronto Soccorso, forse non avrei avuto l'immensa fortuna di veder nascere mia figlia e mia moglie continuare a vivere. CHI SALVA UNA SOLA VITA SALVA IL MONDO INTERO ! Oggi dico a tutti voi che portate il peso di aver avallato in qualche modo le decisioni della burocrazia, visto che condividete queste scelte sciagurate stante il vostro assordante silenzio, che vi auguro che nessuno di voi possa un giorno aver bisogno della corsia preferenziale promessa ai maddaleni all'ospedale di Olbia la quale potrebbe trasformarsi si in una corsia preferenziale ma per .... il civico cimitero ! ( finche qualcuno non deciderà di chiuderci anche quello ! ) |
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La Maddalena lì 09 luglio 2006 - Per eventuali querele ( ....raggiungerei orgogliosamente quota 50 con 49 precedenti assoluzioni ) ecco per gli eventuali interessati l'anagrafica dell'autore : Francesco Vittiello, nato a La Maddalena il 14.10.1960 e residente in Via Morosini 25, 07024 - La Maddalena - Cell.347674235 |
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Art. 21 della Costituzione : ogni cittadino ha diritto di esprimere le proprie opinioni con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione... |
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ASSOCIAZIONE L'ANCORA |
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Fastame attacca Comiti: «Cosa ha fatto sinora?» 13 FEBBRAIO 2007 Il sindaco Angelo Comiti respinge al
mittente le accuse da parte dell’associazione Ancora: il primo
cittadino dice semplicemente che non ha niente da replicare e ribadisce
che sta facendo il suo dovere con il massimo impegno. Il presidente
dell’associazione, Giancarlo Fastame (nella foto), invece
contrattacca. E domanda al sindaco Comiti quanti risultati abbia
prodotto durante i venti mesi dai quali è alla guida della città. |
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....E IL SINDACO RISPONDE..... |
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«Non sono il responsabile di tutti i problemi» Non ha molte cose da dire il sindaco
Comiti dopo le critiche ricevute dall’associazione «Ancora» e
neppure vorrebbe intervenire. Una sola considerazIone: «Questa
associazione ha scelto il sindaco come bersaglio unico di tutta una
serie di problemi nei confronti dei quali credo di avere la coscienza a
posto. Mi sono sempre comportato seriamente e ho cercato di ascoltare
tutti. Ci troviamo in una situazione difficile e questo lo sappiamo
tutti, e loro prendono il sindaco a bersaglio, però esagerano quando
parlano di due anni della nostra amministrazione, mentre invece siamo al
governo molto meno. E proprio in questi cinque mesi che mancano, credo
che nel bene e nel male in questa città dovranno succedere
necessariamente delle cose». |
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Dal Segretario dei Comunisti Italiani di La Maddalena, Marco Poggi, riceviamo e volentieri pubblichiamo ( Sito Web : www.pdcilamaddalena.com ) |
| OSPEDALE PAOLO MERLO - La situazione critica dell'ospedale civile "Paolo Merlo" è un problema sempre di forte interesse e attualità, almeno per quanto riguarda il nostro partito, pertanto non possiamo accettare supinamente qualsiasi tipo di taglio o ristrutturazione volto a penalizzare il servizio sanitario pubblico di La Maddalena. Anche in occasione dell'ultima manifestazione del 19 Giugno abbiamo evidenziato e ricordato l'importanza del rilancio dell'ospedale insieme agli altri temi della mobilitazione, ribadito dal nostro deputato Elias Vacca presente allo sciopero di Lunedì scorso. Al termine della manifestazione abbiamo incontrato il Sindaco per mettere a punto una serie di iniziative che l'on. Vacca presenterà al governo e ai ministri competenti riguardo i temi principali che hanno originato la giornata di mobilitazione generale. Tra questi, oggi ha assunto particolare urgenza un intervento immediato sulla situazione dell'ospedale Paolo Merlo, infatti dopo il trasferimento del personale del reparto chirurgia, abbiamo attivato lo stesso on. Vacca ha presentare una interrogazione urgente al Ministro della Sanità per chiedere la sospensione di ogni tipo di provvedimento penalizzante e rilanciare e potenziare la struttura affinchè i maddalenini siano garantiti da un servizio pubblico sanitario all'altezza delle esigenze del paese. Faremo altrettanto nella commissione sanità grazie alla presenza di nostri rappresentanti del nostro partito già informati e attivati in tal senso. Inolre chiederemo un idoneo intervento presso la giunta regionale tramite il nostro consigliere regionale Salvatore Serra presso l'assessore regionale Dirindin. Questi sono l'inizio di altre iniziative che il PDCI, mantenendo le proprie promesse e impegni, metterà presto in atto per ribadire anche in questa occasione che non abbiamo nessuna intenzione di accettare nessun tipo di provvedimento penalizzante per la nostra comunità. Difendere il servizio sanitario pubblico è un dovere morale che ha la stessa fondamentale importanza dellle altre vertenze: non si può dimenticare o snobbare questo problema che coinvolge e riguarda tutti indistintamente senza divisioni politiche o ideologiche. Come abbiamo sempre sostenuto la salute è un bene prezioso per tutti e va difeso con ogni mezzo e metodo, sempre nell'ambito degli strumenti legali esistenti, e faremo tutto quanto sarà possibile per difendere questo diritto senza indugi e con la massima forza necessaria. |