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EDITORIALE : MAGGIORANZA VOLANO GLI STRACCI. TEDDE FA LA FESTA AD ORNANO LUI LA FARA' AL SINDACO COMITI....
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| Lo immaginavamo sin dall'inizio ma ora ne abbiamo quasi la certezza : la giunta Comiti ha i mesi contati ma prima di cadere , salvo un miracolo, farà ancora danni alla città. Antonello Ornano, presidente del Consiglio Comunale è stato sfiduciato e non siederà più sullo scranno più alto del consiglio. Chi lo conosce sa che non è un bonaccione inerme e quindi non è tipo da farla passare liscia a chi ha "congiurato" contro di lui e dalle sue prime dichiarazioni a caldo ( ed a freddo) sappiamo che d'ora in poi lavorerà per far cadere il Sindaco Comiti. | ||||
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Non c'e' che da aspettare poi ci godremo lo spettacolo ! |
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| Ma andiamo con ordine .... tutto parte, ufficialmente, dal rifiuto di Ornano di votare il bilancio e da una sua esternazione << Il comune è in mano alla Magistratura >> riferendosi, probabilmente, ad una serie d'inchieste giudiziarie che ,sembra, siano in corso all'interno del Palazzo. Il suo non voto e le esternazioni che alcuni consiglieri, evidentemente, hanno considerato "veleni" ed è stato come buttare benzina su di un fuoco ed i suoi oramai ex compagni di avventura ( neo democratici, neocomunisti, vecchi massimalisti di sinistra , ex destrorsi, transfughi e non allineati...ma che amministrazione ben assortita !) hanno colto la palla al balzo e gliel'hanno fatta pagare immediatamente destituendolo. | ||||
| Almeno tre o quattro consiglieri stavano da tempo caricando le armi per colpire Ornano accusato apertamente ed in più occasioni di flirtare un po' troppo con l'opposizione ed egli, personaggio straordinario con la capacità di far incazzare gli avversari ma soprattutto gli amici, li ha lasciati fare per arrivare al suo scopo : essere svincolato dalla maggioranza per poi far cadere il Sindaco che aveva contribuito in maniera determinante a far eleggere...come ai bei tempi della vecchia D.C. di cui era personaggio di spicco e grande manovratore di voti. | ||||
| Nel frattempo la crisi della sgangherata, naturalmente a parere di chi scrive, maggioranza del Sindaco Comiti, dopo una prima riassegnazione di deleghe in giunta continuava in maniera strisciante nelle stanze della giunta, nei corridoi del "palazzo" ed in riunioni più o meno "carbonare" ed i maddalenini in questi mesi hanno assistito, inermi ed impotenti, ad una specie di rissa da saloon degna dei migliori spaghetti western. Nel palazzo, politicamente parlando, volavano sedie, si rompevano teste, si tiravano cazzottoni in faccia e pistolettate. Non si capiva chi le dava e chi le prendeva e nelle more quando i litiganti ( i consiglieri di giunta stipendiati ) si fermavano un attimo a tirare il fiato per votare tutti insieme ed appassionatamente anche con l'opposizione una delibera antiparco ( immediatamente disattesa il giorno dopo dall' Assessore "ognivento" Olivieri ) attaccavano le comari ( i consiglieri esclusi dalla giunta e senza stipendio ) ovvero quei personaggi di secondo, terzo e financo quarto piano, quelli che lo statista Bettino Craxi definiva "i nani e le ballerine" con pettegolezzi, urla, strepiti , capelli strappati, parolacce e pianti da prefiche a gettare altra benzina sul fuoco. Nel frattempo la città è rimasta sempre più abbandonata a se stessa, in preda di una crisi sempre più profonda ed in balia degli umori del presidente del parco che, nel frattempo, faceva ciò che voleva ed alla fine arrivavano anche carabinieri ( da Olbia ) quegli stessi che, evocati ad arte da Ornano in un passaggio cruciale dell'amministrazione, il voto di bilancio, hanno dato, involontariamente, la stura all'ennesima crisi di maggioranza culminata con la sua cacciata dalla cadrega presidenziale. | ||||
Tra poco assisteremo
all'entrata in scena del becchino, ruolo non ancora assegnato,
anche se con almeno due pretendenti, per seppellire anticipatamente l'ennesima
amministrazione nata male che finirà ... peggio. Rimane un dettaglio
forse ininfluente per i sognatori idealisti ( come me ) : chi pagherà sarà
sempre e comunque la città che sembra sprofondare sempre di più in
una crisi irreversibile e, sino a quando non troverà un gruppo di
persone disposte a rinunciare a partiti, ideologie, rancori, interessi
più o meno occulti ed invidie per
lavorare intorno ad un progetto comune che parta dalla risoluzione dei
problemi che stanno alla base del suo declino, ovvero la messa in liquidazione
definitiva del Parco e l'abbandono dello Stato per arrivare ad una vera rinascita,
continuerà a sprofondare nel buio più profondo.
by Francesco Vittiello |
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I COMMENTI DELLA STAMPA |
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Silurato Ornano, il Presidente del Consiglio Comunale ora è Tedde |
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Bagarre in Consiglio : passa la mozione contro Ornano ma è già pronto il ricorso al T.A.R. |
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| La Nuova Sardegna - 26 giugno 2007 - by A.Nieddu | ||||
| LA MADDALENA. Il nuovo presidente del consiglio comunale è Antonello Tedde (Ds - Gruppo di maggioranza ) eletto con 10 voti. Occuperà lo scranno dello sfiduciato Antonello Ornano che ha già annunciato il ricordo al TAR. Per convalidare la nomina ci sono volute ben tre votazioni. Nelle prime due tornate Tedde non aveva raggiunto il quorum. Una elezione con molti strascichi. Infatti, tre consigieri, Gaio, Curedda e Ornano hanno restituito la scheda e cinque della minoranza ( Sanna, DS Gruppo di minoranza, Bardanzellu, Barago, Ligas e Impagliazzo cdl ) hanno lasciata in bianco, mentre gli altri dieci colleghi, ( tra i quali due consiglieri D.S. del gruppo di minoranza ) hanno eletto Tedde. In un primo momento si pensava che a mozione di sfiducia contro Ornano non dovesse passare. Poi la scelta di Andrea Bargoie e Francesco Manai di appoggiare la sfiducia ha dato forza alla mozione portata avanti da Tedde, Viviani, Olivieri e Secci (ieri assente). Il più criticato è stato Manai. Nella sua dichiarazione di voto ha prima confermato l’assenza di elementi per la sfiducia ma ha sottolineato che il gesto di fiducia contro Ornano era politico e non istituzionale. Dopo una breve sospensione, forse nella paura di essere a sua volta spodestato da assessore, come chiesto da Curedda, ha votato a favore. L’altro incerto era Bargone, ma alla fine anche lui ha appoggiato l’elezione di Tedde. Prima di arrivare alla nomina del nuovo presidente, però si è discusso sulla revoca presentata dai sette consiglieri della maggioranza e due della minoranza (Belli e Canu) nei confronti del presidente Anto nello Ornano, che ha rintuzzato i duri attacchi di Roberto Zanchetta. A nulla è valsa la proposta di Salvatore Sanna di “Maddalena insieme”, che ha chiesto di sospendere la richiesta di dimissioni. Neppure il no espresso da Curedda e Dedola è valso a far rientrare la richiesta della revoca. Roberto Zanchetta ha ribadito a chiare lettere che l’atteggiamento del presidente, che non ha votato il bilancio, ha spezzato gli equilibri in aula. Durissimo l’intervento del sindaco Angelo Comiti che oltre chiedere le dimissioni di Ornano, non ha perdonato all’ex presidente del consiglio la frase pronunciata nell’ultima assemblea : «La città è in mano alla magistratura». Ornano risponde battagliero: «Non ho niente da aggiungere a ciò che ho detto in consiglio. Ma per revocare il presidente servono argomenti veri. Quelli portati in aula non sono sufficienti e farò ricorso al Tar». |
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8
luglio 2007 |
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....l’Udeur congela i suoi assessori
( ed il Sindaco
rimane con 11 consiglieri ) |
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I PRECEDENTI |
Ancora aria di crisi a poco più di un mese dal rimpasto di giunta della sgangherata maggioranza ( poco più di 2000 voti su 8000 elettori ) che l'unica cosa che sa far bene da 23 mesi è ... terminare l'opera di distruzione di La Maddalena iniziata dalle giunte precedenti....
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CRISI COMUNALE 2 : STAVOLTA E' PER IL PROGRAMMATO AUMENTO DELL'IRPEF COMUNALE DALLO 0,2 ALLO 0,6 E ... SCUSATE SE E' POCO ! |
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Volano gli stracci e le accuse all'interno della maggioranza dentro e fuori il palazzo : oggetto delle contestazioni è il "ripescato" (leggasi NON eletto) Assessore alle Finanze Dott.Prof. Mureddu, evidentemente ammiratore del minsitro Padoa - Schioppa ( ...che per ora sta facendo schioppare solo gli italiani) deciso ad aumentare l'irpef comunale proponendo la solita ricetta ovvero ... più tasse per tutti! Il Sindaco minaccia ( .... e basta ! Decida una buona volta ....) le dimissioni ed il << tutti a casa !>>. Come finirà? Naturalmente a tarallucci e vino come un mese fa !!! |
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| L’ultimo giorno utile, la giunta ha presentato la proposta di aumento dell’addizionale lrpef dallo 0,2 allo 0,6 per cento. L’assessore al Bilancio Mureddu e il sindaco Comiti hanno spiegato le motivazione: pareggiare le perdite del servizio di raccolta rifiuti e rimpinguare le casse municipali. L’assemblea non ha gradito: la minoranza ha abbandonato l’aula, seguita da quattro della maggioranza. E' mancato il numero legale e la votazione è saltata.Nelle dichiarazioni di voto la minoranza ha contestato sia la scelta sia il momento inopportuno, considerata la delicata situazione economica dell’isola. Uguali critiche sono state mosse al sindaco dagli assessori Franco Curedda e Gian Franco Dedola. A quel punto in aula è scoppiato il finimondo. Comiti non è stato tenero con nessuno, in particolare con Dedola. Molti consiglieri hanno lasciato l’aula e il numero legale si è rivelato insufficiente per andare avanti. Sono rimasti in aula il sindaco, il vice-sindaco Secci, i consiglieri Ornano, Manai e Tedde, oltre allo stesso Dedola che ha però detto di essere contrario a votare l’aumento della tassa. Hanno abbandonato i lavori gli esponenti della maggioranza Viviani, Zanchetta, Atzeni e Gallinaro. La polemica sull’ Irpef era nell’aria. Ad annunciarla era stata una nota inviata al sindaco dal consigliere Gianfranco Atzeni, presidente della commissione Finanze, bilancio. personale e programmazione. Atzeni nel comunicato aveva preso le distanze dall'assessore Mureddu con l'accusa di << non essere in grado di gestire un assessorato di così alta importanza per l'economia comunale e di frappore ostacoli ai lavori della commissione...>> chiedendo l'intervento del sindaco per << un energico intervento per porre fine alla reiterata superficialità che l'assessorato in questione pone nell'affrontare prolemi di vitale importanza per la colletività>> |
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CRISI COMUNALE 1 : Il Sindaco Comiti "cambia tutto" ! Scommettete che non cambierà niente ? |
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ABBIAMO VINTO LA SCOMMESSA ! E' FINITA A TARALLUCCI E VINO..... |
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La Nuova Sardegna
24 marzo by Andrea Nieddu |
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La Nuova Sardegna - DOMENICA, 18 FEBBRAIO 2007
- by A.Nieddu |
| ....nel
frattempo il Sindaco, tanto per buttare un altro po' di fumo negli occhi
ai poveri maddalenini cambiando argomento "
lancia un appello a Prodi " ( |
| La crisi era iniziata come per caso qualche giorno fa con un innocente richiesta da parte del Capogruppo di maggioranza Roberto Zanchetta.... | |
..... alle prossime puntate della crisi ! Ovvero ... verso il nulla .... |
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